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martedì 28 gennaio 2020

Al Momketing2019...c'eravamo anche noi!!!

Buongiorno mondo!
Era da un po' che, presi dal lungo susseguirsi di impegni familiari, non riuscivamo a dedicare l'attenzione che avremmo desiderato sul nostro blog!

Ma oggi torniamo e lo facciamo per raccontarvi di Momketing2019, la quinta edizione della conferenza italiana dedicata al marketing con le mamme, tenutasi al Palazzo delle Stelline lo scorso 07 Novembre 2019.
Per chi non ne ha mai sentito parlare, si tratta dell'unica conferenza made in Italy che fa incontrare le aziende leader sul mercato con il pensiero, le esigenze, i desideri e tutte le necessità delle mamme.
In sostanza al Momketing 2019, come ci raccontano, si è parlato di come si possa valorizzare il rapporto con le mamme, facendo leva sulla loro spiccata propensione "social"!



Quanto è importante per un'azienda riuscire a raggiungere una mamma?
Se ci pensate, noi mamme siamo il fulcro delle nostre famiglie, il perno attorno a cui ruotano tutti i componenti del nostro nido e spesso siamo quelle che, non ce ne vogliano i papà, ma "portano i pantaloni"!
Ovviamente parlo di come da mamma tutto (o quasi) ruoti attorno a noi ed alle scelte consapevoli che facciamo per il bene dei nostri piccoli e dell'intera famiglia!




Come parlare alle mamme?
Abbiamo evinto che bisogna innanzitutto rispondere ai loro bisogni, essendo flessibili e cercando di semplificare!
Un'alimentazione salutare?
La scelta di condividere con i nostri figli alcuni determinati tipi di attività?
Il comprare un giocattolo piuttosto che un altro perché intravediamo un fine didattico?
Andare a fare compere per rinnovare il guardaroba ormai passato al cuginetto più piccolo?
Essere mamma oggi significa anche trovarsi davanti a scelte da fare e brand da seguire se ne condividiamo i valori di fondo, sempre mettendo in primo piano i nostri figli e le loro esigenze!




Eumetra MR in collaborazione con FattoreMamma ha presentato i risultati della ricerca Monitor Mamme 2019, un osservatorio che ha coinvolto più di 2.000 mamme intercettando i comportamenti d'acquisto di ciascuna e raccontando nel profondo il target davanti a cui ci si trovava.

Luciano ed io siamo stati intervistati proprio in merito a questo ed alle nostre abitudini di acquisto da quando siamo diventati genitori.
A cosa facciamo attenzione prima di acquistare un prodotto per i nostri bambini?
All'opinione di altri genitori ed al passaparola ricevuto?
Alle recensioni fatte da genitori che prima di noi hanno provato quel determinato prodotto?
La risposta è si, facciamo attenzione ad entrambe le cose perché è vero, le mamme (ed i papà) si fidano di altre mamme ed altri papà!






Riteniamo che per un'azienda sia importantissimo studiare il target di persone che ha davanti, per soddisfarle al meglio ed anticipare i loro desideri, le le loro esigenze.
Ma come riuscire a farlo nel modo più giusto?
Sicuramente è importante essere empatici e parlare ai genitori in maniera veritiera, di un mondo, per l'appunto, reale e non da favola.
Mamme e papà come noi vogliono sentirsi presi in considerazione, ascoltati da un interlocutore dall'altra parte che sia naturale e credibile, affinché possa conquistare la loro fiducia.





Quindi ricapitolando...cosa vogliono i genitori oggi?
Vogliono un'azienda che sappia far fronte ai loro bisogni ed alle loro richieste, un'azienda che sia AUTENTICA così come i suoi valori, EMPATICA e TRASPARENTE!
I genitori di oggi non vogliono sentirsi raccontare una favola, ma piuttosto desiderano trovarsi davanti un'azienda SINCERA ed ONESTA!

Ci siamo molto divertiti a prender parte a questa intervista di coppia in stile "Le Iene" ed anche oggi, a distanza di qualche mese dalla sua realizzazione, siamo piacevolmente colpiti nel riguardare l'intero montaggio e conoscere le opinioni di altri genitori come noi!

Questo è il ritratto della nostra generazione...a noi l'arduo compito della scelta di direzione da dare ai nostri figli!
Un compito di responsabilità, un compito sicuramente importante.
Voi siete pronti? Noi siamo carichi!

Un abbraccio,
Sarah e Luciano


venerdì 26 aprile 2019

Pasticceri per una sera: ecco la nostra ricetta per i biscotti di frolla montata! 🍪🍪🍪

Scusate l'assenza, i ragazzi ci hanno dato un bel po' di filo da torcere e le lunghe vacanze pasquali con brutto tempo e bimbi sempre vivacissimi ahimè, non hanno aiutato un granchè!
Ma ieri sera, non sapendo più come intrattenerli, ci siamo inventati un laboratorio di pasticceria, convincendo Ludovico a fare i biscotti.
Così, complice la pistola sparabiscotti, ricevuta in regalo da Luciano quando eravamo ancora fidanzati, abbiamo scelto cinque o sei formine differenti e dopo aver dato vita ai biscotti, abbiamo infornato le nostre due teglie.

La mamma ha impastato, il papà si è occupato del duro lavoro del pistolero da strapazzo e Ludovico ha avuto un ruolo fondamentale oserei dire: l'assaggiatore!
Dopo un'ora a continuare a chiederci se "i cocchi" fossero pronti, finalmente li ha assaporati e...non voleva smettere di mangiarli.
Spesso Ludovico me li chiede per merenda, occasionalmente ne compriamo un sacchettino nel nostro panificio di fiducia e li mangiamo passeggiando per la piazza del nostro paese, ma quanto è bello poter offrire al proprio bimbo un prodotto interamente fatto con le proprie mani, sapendo ciò che contiene?
Le merende homemade 
personalmente sono quelle che preferisco da mamma!

Per questo, vista anche l'ottima riuscita, vogliamo postarvi di seguito la ricetta dei nostri biscottini di frolla montata, impastati all'interno del nostro Moulinex Cusine Companion (per chi impastasse senza robot, consiglio di dotarsi almeno di una frusta per poter montare).



Ingredienti:
  • 220 g di farina
  • 1 uovo
  • 150 g di burro ammorbidito (noi l'abbiamo tenuto fuori dal frigo per un'ora prima di iniziare)
  • 80 g di zucchero a velo 
  • 1 bustina di vanillina
  • pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
Procedimento:

All'interno del nostro boccale in cui abbiamo montato la lama a farfalla, abbiamo messo lo zucchero a velo e successivamente il burro e fatto partire il robot a velocità 5 per 4 minuti, dopo i quali abbiamo inserito un uovo e fatto ripartire il robot sempre a velocità 5 per 1 altro minuto.
Iniziate a preriscaldare il forno a 170°.
Finito questo primo step abbiamo cambiato lama, sostituendo la farfalla con la lama per impastare e abbiamo versato la farina, unendo poi la vanillina, il cucchiaino di lievito e un pizzico di sale.
A questo punto abbiamo avviato il programma Pastry3 per 03 minuti e 40 secondi, dopo i quali abbiamo ottenuto un impasto omogeneo e pronto da inserire all'interno della nostra sparabiscotti.
Un accorgimento molto importante da osservare è ricordarsi di sparare i biscotti direttamente sulla superficie della teglia, senza stendere alcun foglio di carta da forno sotto.
Una volta sparate le formine, le vostre teglie sono pronte da infornare per 12-15 minuti a 170° in forno ventilato.
Et voilà, ecco pronti i vostri biscottini fatti in casa, che piacciono a grandi e piccini 😘





Da casa Quercia è tutto, passo, assaggio...e chiudo...!

martedì 12 marzo 2019

Una vacanza a portata di...FAMIGLIA: grazie Harmony Suite Hotel!

Quando con la mia dolce metà ci apprestavamo a partire per le vacanze, eravamo solo in due, ma la macchina ci sembrava sempre strapiena di bagagli.
Oggi siamo in quattro e la macchina lo è ancora di più!😂 Cos'è cambiato?
A parte il bagagliaio (😅) oserei dire che il carico è sempre grande, ma ad essere cambiata è la mentalità!

Quando sei mamma sai bene che le vacanze saranno un momento per staccare da casa tua e cambiare aria, ma che di relax ne assaporerai ben poco.
E' per questo che ogni volta che ci mettiamo a cercare la meta della nostra prossima fuga con la ciurma al seguito, cerchiamo qualcosa che sia a dimensione di famiglia.
Perché dopotutto che vacanza è se i tuoi pargoli non si divertono?
Quando diventi mamma capisci ben presto che tutto (o quasi!) ruota attorno alla tua famiglia ed al suo benessere e che, se prima mettevi le tue priorità al primo posto, adesso che hai figli il tuo universo saranno loro.
Quindi anche prenotare una vacanza richiede logica ed astuzia!
La parola chiave al giorno d'oggi è "Family"...Family Hotel!
Per questo vogliamo raccontarvi della nostra recente mini vacanza invernale all'Harmony Suite Hotel di Selvino (Bg), dove tutto è stato a misura di bambino e di genitore ed all'insegna della comodità.

Abbiamo soggiornato a Selvino i primi giorni del mese di marzo sotto Carnevale e, sebbene le temperature fossero generose proprio come qui in città visto l'avvicinarsi della primavera, siamo stati felici di poter far conoscere la neve a Ludovico, anche se artificiale!
Abbiamo fatto delle belle camminate che si concludevano sempre con una succulenta merenda, girato per i negozietti, giocato sulla neve, mangiato bene e ci siamo divertiti con l'animazione presente in hotel.




Era indispensabile per noi avere due lettini da campeggio in camera e l'hotel ci ha assegnato una magnifica Nature Suite moderna e finemente arredata, in cui avevamo davvero tanto spazio per poterci muovere con i bambini oltre a tutti i comfort necessari (fasciatoio, scaldabiberon, vaschetta per il bagnetto).

http://www.harmonysuitehotel.it/

Quel che ci ha colpiti è come i bambini siano stati i veri protagonisti della vacanza, perché anche al di fuori della stanza, godevano di particolari attenzioni a loro dedicate:
  • il menù bambini al ristorante studiato scrupolosamente per essere ogni giorno a pranzo e cena appetitoso
  • il seggiolone
  • le stoviglie di plastica per i più piccini o le posate per le prime pappe da grande
  • le tovagliette con i pastelli a cera per intrattenere i bambini a tavola (Ludovico le ha particolarmente apprezzate!)
  • la kinder area con calciobalilla, tappetoni morbidi, seggioline e tavolini, TV, giochi e costruzioni giganti
  • la playground area con un'enorme area palline in cui saltare, giocare e divertirsi
  • la biberoneria per tutte le mamme con bimbi piccini a cui scaldare biberon o preparare pappe (un'area in cui trovare il brodo vegetale preparato dal cuoco appositamente per i vostri pupi)
  • il servizio miniclub per bambini dai 3 ai 12 anni con simpaticissimi animatori della Monkey Animazione che organizzavano ogni giorno differenti attività:
    dalle escursioni alle sfilate, dai corsi di cucina ai balli, dai tornei alle passeggiate alla scoperta del paese e degli animali
Abbiamo vissuto dei momenti magici durante questa vacanza, sentendoci coccolati da tutto il personale, dalla sala alla reception, da chi rifaceva le camere agli animatori.
E diciamolo, anche non doversi trovare alle prese con padelle e tegami per qualche giorno non ci è dispiaciuto, anzi, abbiamo apprezzato davvero tanto i piatti della cucina dell'hotel, pietanze gustose e raffinate.



Un'ottima parola sul servizio animazione siamo in dovere di spenderla perchè già riuscire ad intrattenere i bambini sappiamo che non è sempre semplice, soprattutto quando sono tanti e di età differenti, ma addirittura far divertire i genitori con quiz, spettacoli e serate d'intrattenimento a premi non è cosa da tutti!

http://www.harmonysuitehotel.it/


Ogni sera dopo cena, al termine della Baby Dance per i bambini, partiva la serata famiglie per trascorrere un paio d'ore in allegria.
Ringraziamo Marco ed Elisa per averci fatto rilassare e staccare la spina!

Davvero a nostro favore è stata la distanza da Milano, volevamo cambiare aria, ma senza trascorrere le ore in macchina e Selvino ci ha accontentati in tutto questo essendo ubicato ad un'ora e un quarto da casa.
Il tempo quando ci si diverte, si sa, vola via in fretta, ma non vediamo l'ora di ripartire per la prossima meta!

Questo è il nostro consiglio se anche voi siete alla ricerca di un hotel a misura di famiglia, dove sentirsi coccolati e vivere una vacanza in serenità!
E ricordatevi che anche quest'anno, i bambini fino ai 12 anni in camera con due genitori in pensione completa, all'Harmony Suite Hotel sono OSPITI!

Grazie ancora Federica & Massimiliano per averci fatto conoscere un luogo magico in cui sapere di poter tornare felicemente con la nostra famiglia.
Speriamo di farvi conoscere a quante più persone possibili!

Un abbraccio,
i Quercias al completo

lunedì 11 febbraio 2019

Una festa di benvenuto a tema unicorno! 🦄

Come forse avrete visto da qualche recente foto sul nostro account Instagram, a fine gennaio abbiamo dato una piccola festa in onore di Diletta per darle un vero e proprio benvenuto, per chi ancora non l'avesse vista o conosciuta (praticamente quasi tutti 😂), dal momento che a pochi giorni dalla sua nascita,la nostra piccolina ha subìto due ospedalizzazioni poco confortanti per una bronchiolite e, una volta dimessa, ha trascorso la maggior parte del tempo in casa al calduccio!
La nostra festa di benvenuto ha avuto un filone unico, che tanto ha appassionato negli anni la mamma: gli unicorni 🦄!

Visto che è la moda del momento e piace tanto a mamme e piccine, vi raccontiamo come abbiamo organizzato il nostro party a tema, sperando di poter aiutare chi leggerà ad allestire la propria festa da solo!

Per prima cosa abbiamo cercato e trovato una location in cui festeggiare:
essendo in molti, occorreva avere uno spazio in cui poter allestire il buffet ed un altro in cui potersi rilassare e chiacchierare.
Fissata la data prescelta per la nostra festa abbiamo creato un invito personalizzato a tema con un sito che si chiama Canva e abbiamo scelto di spedirlo con What's App, per raggiungere tutti i nostri invitati in maniera informale e veloce.
Ricevute le prime conferme abbiamo iniziato a pensare a cosa poter creare per allestire la nostra location.


Così abbiamo usato la nostra fantastica Big Shot di Sizzix per creare delle meravigliose roselline 3D da applicare alla lettera "D", iniziale del nome di Diletta, acquistata qualche giorno prima da Casashop.
Una cosa tira l'altra e abbiamo pensato che fosse davvero originale dare un tocco unicornoso anche alla nostra iniziale, così con della gomma crepla brillantinata, abbiamo creato un meraviglioso unicorno dorato e l'abbiamo posizionato sulla nostra lettera.
Cosa mancava? Due orecchie e un tocco glam con una farfallina.
Et voilà, ecco pronta la nostra iniziale sbirluccicosa.
Il risultato è stato davvero molto grazioso ed ha riscosso moltissimo successo.


Abbiamo fatto un salto da Tiger che, come saprete, ha sempre un sacco di idee e spunti interessanti per ricreare atmosfere magiche e abbiamo trovato una meravigliosa testa di unicorno che si illumina, con pochi euro ci siamo assicurati un pezzo originale e al contempo riutilizzabile anche nella cameretta di Diletta, a festa finita.
Il giorno del party lo abbiamo inserito all'interno dell'angolo beverage, vicino ai nostri fantastici succhi personalizzati, realizzati scaricando un simpatico template gratuito sul sito Birthday Buzzin.


In un altro angolo del buffet abbiamo posizionato un quadretto ricordo personalizzato, dove erano indicati il giorno e l'ora di nascita di Diletta, insieme al suo peso ed altezza.
Un oggetto che conserveremo gelosamente nel tempo e riporremo in cameretta insieme a quello del fratellino Ludovico.
Tovaglie, piatti, bicchierini, tovaglioli e forchettine a tema unicorno sono stati acquistati su Amazon con un codice promozionale che ci ha scontato il prezzo di listino del 50%, garantendoci una vera convenienza e permettendoci di risparmiare davvero tanto!


Come ogni festa che ci piace organizzare non abbiamo dimenticato un piccolo cadeau per ciascun invitato.
Quale miglior pensiero che una bellissima calamita personalizzata con una fotografia di Diletta?
Ci è piaciuta l'idea di poter regalare ai nostri amici e parenti qualche centimetro di dolcezza che durerà a lungo nel tempo!
Mr. Magneto ci ha dato una mano a realizzare questo particolare tipo di regalino e la foto, beh la foto è stata realizzata da una delle più brave fotografe in circolazione specializzate in newborn e baby, Enny Napolitano, durante un mentoring alla sua allieva Shadine. Insieme hanno immortalato Diletta a soli 12 giorni di vita.
Abbiamo confezionato ciascuna calamita in un sacchettino d'organza colorato, a cui abbiamo applicato dei simpatici tag di ringraziamento in pendant con le etichette dei succhi, scaricati sempre gratuitamente sul sito di Birthday Buzzin.



Dopo aver colorato la location con dei meravigliosi palloncini a tema unicorno ed arcobaleno gonfiati ad elio, ci siamo concentrati sull'angolo più goloso del buffet, lo Sweet Table!
Il nostro tavolo delle leccornie offriva ai nostri invitati una squisita degustazione di confetti ripieni al limone, al tiramisù ed alla pastiera napoletana, una mongolfiera di marshmallows, un barattolo di chupa chups, un'alzata a due piani con dolcissimi muffin alla gianduia, dei gustosissimi donuts ricoperti da una glassa al cioccolato al latte e dei morbidissimi biscotti di pasta di mandorle agli agrumi.





Non abbiamo dimenticato di allestire un angolo per i più piccini con qualche gioco, le bolle di sapone, trombette e cappellini e lo spumante dei piccoli!
E naturalmente una torta unicornosa posizionata al centro per le fotografie, fino a quando non abbiamo tagliato i 6 kg di torta di Christian Pasticceria.
Davvero apprezzatissima da tanti invitati, anche se si trattava di una semplicissima torta pan di spagna e crema chantilly ricoperta da una cascata di riccioli di cioccolato bianco.
Il cake topper? 
Il tocco unicornoso l'abbiamo dato grazie ad Amazon, che nel giro di un giorno ci ha inviato un meraviglioso topper a forma di unicorno tutto colorato.
L'effetto fotografico è stato sorprendente.

Ringraziamo anche Mordicchio a Trezzano per aver curato il buffet salato che, come sempre durante le nostre feste, è stato preso d'assalto per la bontà delle sue creazioni culinarie.

Questa è una delle fotografie più belle che rimarrà come ricordo della nostra festa in onore di Diletta!
La condividiamo anche con voi e speriamo che tutti i nostri spunti per realizzare la vostra festa a tema unicorno, vi possano essere serviti!
Un abbraccio da I Quercias al completo

venerdì 1 febbraio 2019

Sixthcontinent: un nuovo modo per risparmiare!

Chi mi conosce, lo sa, sono un amante del risparmio intelligente, ovvero di tutti quei metodi che esistono per riuscire ad ammortizzare le uscite dal portafoglio.
Sebbene abbia per natura le mani bucate, cerco sempre tuttavia di trovare una soluzione per contenere le spese necessarie e "tamponare" in qualche modo!

C'è stata l'era dei coupon, dove Groupon la faceva da padrona e ogni due giorni eravamo in una pizzeria a cenare con lo sconto.
Poi è stata la volta della ricerca dei codici sconto prima di ogni acquisto in rete, per trovare un minimo margine di risparmio anche nelle spese online.

Poi un amico mi ha parlato di SIXTH CONTINENT e cadendo dal pero perché non lo avevo mai sentito nemmeno nominare, mi sono detta...perché no?!
Forse anche tu proprio adesso ti starai chiedendo di cosa stia parlando e cosa sia Sixth Continent.
Ebbene, si tratta di una piattaforma di social e-commerce, che gira intorno agli acquisti da parte di utenti di tutto il mondo di shopping card, ovvero di carte d'acquisto.

Per prima cosa occorre iscriversi e come bonus il sito ti omaggia con un credito iniziale.

Ma di cosa parliamo concretamente?

Parliamo di:

💸 maggiore potere d'acquisto, in quanto ricevendo quotidianamente una % sulle vendite del giorno prima (reddito di cittadinanza) ed i cashback sull'acquisto delle card interessate, si possono ottenere più soldi da spendere usando la stessa cifra che useremmo per le nostre spese,

💸maggiore risparmio,

💸 acquisti intelligenti,

💸 cashback, ovvero di una parte di guadagno netto che si riceve in seguito ad un acquisto.




Cosa occorre fare per iniziare a risparmiare?


Serve solo ed unicamente iscriversi a questo link.

Quotidianamente il sito pagherà ad ogni utente nel mondo iscritto alla piattaforma una piccola quota che, a fine mese, sarà oggetto di una tale maturazione, che permetterà di convertire crediti e punti (o solo crediti o solo punti) in acquisti di shopping cards da effettuare online o fisicamente nei negozi che abitualmente frequentiamo.

Immaginatevi di adottare quest'abitudine ogni mese.
Praticamente risparmio assicurato dovunque.
Eh si, dico proprio dovunque perché Sixth Continent offre all'utente finale la possibilità di acquistare card che spaziano tra diverse categorie: dal supermercato alla profumeria, dal negozio di elettronica al caseificio campano che spedisce mozzarelle di bufala freschissime in un solo giorno direttamente al vostro domicilio, dal negozio di scarpe per tutta la famiglia alla card da spendere all'interno di quasi ogni negozio del centro commerciale (vedi Il Centro ad Arese) e quindi in altri potenziali luoghi d'acquisto (compreso lo spaccio di pannolini Pillo!) e persino al distributore di benzina.


E se un mese non trovo acquisti da fare?
Finora posso dirvi con sincera verità che non mi è mai capitato di non acquistare, perché sono sempre uscite ottime opportunità per risparmiare e per farlo in grande!
Ma non esiste alcun obbligo né limite di spesa.

Tuttavia Sixth Continent non è solo questo, posso sempre:

💸 pagare bollettini, Mav o Rav sfruttando il credito a mia disposizione e quindi applicando sull'importo degli stessi la somma da me accumulata,

💸 ricaricare il cellulare,

💸 effettuare un acquisto su un sito di mio gradimento (dalla farmacia al negozio di abbigliamento online, ecc..) passando ed accedendo direttamente da uno dei link di Sixth Continent ed assicurandomi un credit-back.



Quanti più amici faranno come voi, quanto più sarà il guadagno a fine mese per ciascun acquisto.
Credetemi, può sembrare macchinoso, ma è più difficile a dirsi, che a farsi!
Provate e rimarrete stupefatti nel vedere quanto sia facile e soddisfacente poter iniziare a risparmiare.


Parola di
Sarah & Luciano

mercoledì 9 gennaio 2019

I figli so' pezz e cor!

Sono le 05.30 di mattina quando mentre aspetto che Diletta faccia il ruttino post poppata, inizio a pensare di scrivere questo post.
Orario inusuale per il mondo che sta dormendo, ma ormai abituale per me, neomamma bis!
La tengo appoggiata su di me, la sento agitata, poi in un istante la giro verso il mio petto e tutto cambia, si tranquillizza, si rilassa...annusa la sua mamma.



È in questi preciso momento che penso a quanto sia unico il rapporto che lega ogni mamma a ciascuno dei suoi bambini.
Potranno esserci sensazioni simili e rendezvous che vi faranno ricordare determinati momenti già vissuti, ma ogni figlio occuperà un pezzetto del cuore della mamma, senza che questo possa inevitabilmente cambiare.
Diletta afferra i miei capelli e si sente al sicuro, con la manina mi accarezza il viso e nel suo mondo mi fa capire che in questo momento ci siamo solo lei ed io.
Per quanto ci siano occhiaie, stanchezza, debolezza e tanto tanto sonno mi sento privilegiata a poter nuovamente allattare la mia bambina.
Tante cose vengono date per scontate, ma quando poi ti vengono tolte per un motivo o per l'altro,  è lì che ti rendi conto di quanto fossero per te essenziali.

Il ruttino tarda ad arrivare e stropicciandomi gli occhi penso a quanto mi senta fortunata nonostante tutto.
Essere genitore è una grande responsabilità, i figli ti crescono sotto gli occhi in men che non si dica e vorresti fermare il tempo, ma non ne sei capace.
Ti tocca adeguarti e vivere il presente, assaporare a fondo ogni istante perché nel bene o nel male, sai che non tornerà più.
Un bacio, una carezza, un abbraccio...quante volte perché ci sembra che il tempo corra veloce, non ci soffermiamo a darne uno in più?
La vita frenetica, il lavoro, il traffico, le commissioni da sbrigare...mille motivi che, anche se non vogliamo, a volte ci fanno passare oltre e magari non ci fanno godere di attimi che rimarrebbero indelebili nella nostra memoria e in quella dei nostri bambini.

Non so se vi sia mai capitato di fare addormentare i vostri figli con un rituale tutto vostro.
Sia Ludovico che Diletta sono due bimbi "da contatto", amano sentirsi vicini e coccolati per potersi rilassare e prendere sonno.
Ludovico, per esempio, fin da quando era piccolino, ha sempre amato toccarmi il viso, farmi le carezze.
Poi c'è stato il momento delle dita che disegnavano le mie labbra o che volevano insinuarsi (non chiedetemi perché 😅) nelle cavità nasali!
Da quando ho smesso di allattarlo quest'estate il suo bisogno prima di fare la nanna è diventato quello di toccare il seno della mamma (ma anche del nonno, della nonna, del papà e delle maestre 😂...insomma ha fatto "mammografie a tutti"....si salvi chi può!), addentrandosi dentro le camicette o dentro i pigiami per potersi sentire più vicino e coccolato da chi lo stava facendo addormentare.

Quante volte abbiamo sperato prendesse sonno in fretta? 
Parecchie, lo ammetto!
ma
Quante altre volte ci siamo sentiti in colpa per questo pensiero e ci siamo resi conto che in fondo, se il bambino faceva così, era un modo tutto suo per dimostrarci che aveva un gran bisogno di sentirci vicino?
Tutte quante le volte, lo sottoscrivo!

Per quanto possano esserci momenti di stress, di tic-tac dell'orologio che ci ricorda che, una volta addormentati, dovremo ancora finire di lavare i piatti, sistemare la casa, riporre i panni negli armadi, cambiare la sorellina...ripensiamo a quanto ci mancheranno questi momenti quando tra qualche anno non ci saranno più. 😢
Sarà inevitabile vederli crescere ed iniziare ad accantonare spontaneamente alcune fasi, ma fidatevi, momenti così ci (e vi) mancheranno.



A volte penso che vorrei essere una mosca per spiarlo al nido, vedere come si comporta fuori da casa, come si atteggia quando non ha la mamma al suo fianco e...
sebbene abbia un po' di malinconia a vederlo perfettamente in grado di rapportarsi con gli altri anche senza di me a tenergli la manina, dopotutto penso che forse questo è frutto di un buon lavoro, potremmo essere sulla strada giusta.


E' proprio vero che nonostante tutto....i figli so' pezz e cor

sabato 1 dicembre 2018

Benvenuta al mondo leonessa! 🦁

Ben ritrovati!

Torniamo oggi a scrivere sul nostro blog per darvi un resoconto delle ultime settimane. 
Il 25 ottobre alle 08.28 di mattina è nata la nostra piccola Diletta. 
Neanche un'ora dopo essere scesa in sala operatoria, già la sentivo piangere e la attaccavo cuore a cuore. 
Un'emozione indescrivibile quella di stringere nuovamente tra le braccia un fagottino così tenero ed indifeso.
Una sensazione bellissima, già provata con Ludovico, e mai dimenticata. 
Ecco così iniziare la nostra vita familiare a quattro! 

Per quanto il mio pensiero fosse sempre rivolto al mio piccolo gigante Ludovico (che sapevo essere coccolato da tutti!) a casa ad aspettarmi, ho cercato di godermi la degenza per riscoprire le gioie (e i dolori dell'allattamento!) di una nuova piccola vita da stringere tra le braccia. 

Durante il nostro ricovero  abbiamo condiviso la camera dell'ospedale San Carlo Borromeo di Milano, con una mamma ed una bambina che oramai sono entrate e nel nostro cuore: Simona e la piccola Ginevra! 
Meglio di così non poteva andarci perché siamo diventati grandi amiche e abbiamo condiviso la gioia di dare alla luce due bimbe meravigliose a distanza di poche ore l'una dall'altra. 


Dopo quattro giorni, stando bene sia mamma che figlia, abbiamo salutato le nostre amichette e siamo state dimesse. 
Purtroppo il tempo atmosferico, fuori ad accoglierci, non è stato tanto clemente con noi e ha iniziato a raffreddarci prepotentemente. 
Ludovico, nel corso delle successive settimane, a sua volta raffreddato, ci ha fatto un bel po' di compagnia giocando a casa con noi!

Tra una pioggia e un colpo di freddo, entrambi i bambini si sono ammalati e una sera di novembre siamo stati costretti a dover portare Diletta al pronto soccorso, dove è stata trattenuta per il ricovero a causa di una forte bronchiolite, presa a soli 23 giorni di vita.
Ludovico, poverino, a sua volta si è ammalato accusando un forte intasamento e avendo per tanti giorni di fila la febbre.

Mentre ero ricoverata in ospedale con la nostra piccolina, ripensavo a quando, solo qualche settimana fa, scrivevo sul blog che una mamma con due bambini doveva imparare a dividersi in due e subito realizzavo che mai furono più azzeccate le parole che avevo utilizzato per raccontarvi il mio stato d'animo prima di partorire.

Stare in una terapia intensiva accanto alla propria bambina collegata dei respiratori perché è troppo affaticata, già di per sè ti spezza il cuore, non poter tenerla in braccio ti annienta, non potere più allattarla finché non guarirà ti distrugge...in tutto questo il mio stato d'animo è stato un alternarsi di alti e bassi, perché, pur volendo fare di tutto per trasmettere serenità i miei bambini, in fondo in fondo, ero davvero triste nel non poter vedere né uno né l'altro, ma soprattutto nel non vederli guarire.
Purtroppo non ha aiutato nemmeno il fatto che nella nota clinica di Milano dove ci hanno trasferite e poi ricoverate, nella terapia intensiva neonatale non fosse presente la possibilità di un ricovero vicino al letto della propria bimba, anche per un genitore.

Sono stata ricoverata qualche giorno in un altro reparto della stessa clinica, ma quando c'è stata la necessità di liberare il letto, sono stata messa alla porta senza il minimo scrupolo da un dottore che di umano non mi ha mostrato nulla, al contrario la sua sensibilità si è dimostrata essere sotto zero, e mi sono dovuta recare a casa iniziando così una maratona giornaliera dalla nostra abitazione a questo ospedale affinché potessi stare con Diletta più tempo possibile e portarle il latte della sua mamma.
In questa occasione, oltre chiaramente ad essere particolarmente triste perché mi stavano forzatamente allontanando dalla mia bambina, pur capendo le esigenze dell'ospedale di liberare un letto, ho realizzato che tante volte avere un titolo di studio ed una formazione specifica di quelle che ti rendono orgoglioso perché senti che stai aiutando il prossimo e salvi vite umane, in qualche caso non è sufficiente per dimostrare di essere una persona umana.
Al mio iniziale oppormi alle dimissioni forzate, mi è stato risposto senza mezzi termini che la sanità "se ne infischiava" del fatto che io abitassi lontana dalla suddetta clinica, "se ne infischiava" a del fatto che potessi magari per un fattore di stress perdere il latte ed era irrisorio che da mamma fossi triste perché dovevo fare "su e giù" attraversando tutta la città per venire a trovare la mia bambina ogni giorno, vivendo fuori Milano.
Insomma, in questa occasione mi sono resa conto che non contavo nulla se non per la mia bambina, e che l'urgenza di dover dare un letto alla paziente che veniva dopo di me era più grande del problema che al momento avevo.
Diletta ha trascorso giornate veramente faticose, dove il decorso della malattia l'ha davvero messa k.o., è stato necessario fornirle l'ossigeno con dei macchinari ed alimentarla con il sondino.
Insomma, giornate in cui sia figlia che mamma hanno dovuto tirare fuori le unghie.
Grazie a Dio poi, ad un certo punto, abbiamo iniziato a vedere qualche piccolo miglioramento e dalla mascherina dell'ossigeno siamo passati ai tubicini, dal sondino per alimentarla al biberon, per arrivare poi al seno!


Ringraziamo tutti quello che ci sono stati vicini, che ci hanno supportato, sostenuto, aiutato, scritto anche solo per informarsi, ma soprattutto hanno pregato per una pronta guarigione dei nostri bambini.
Dopo 12 giorni, Diletta è stata dimessa dalla TIN e finalmente, con tutte le raccomandazioni del caso, siamo tornate a casa, pronte ad iniziare nuovamente una vita serena con il papà ed il fratellino.

Nonostante il medico di reparto poco cordiale in cui mi sono imbattuta durante la mia degenza e il trattamento, per così dire "menefreghista" che da mamma ho ricevuto, scrivo questo post principalmente per ringraziare tutti gli angeli della TIN (terapia intensiva neonatale, ndr), il reparto che ha accolto la mia bambina e che l'ha coccolata, accudita, sostenuta e curata sino alla sua dimissione .
Fortunatamente c'è chi ha saputo dimostrare una grande umanità e professionalità, che non è passata certamente inosservata ai nostri occhi.

Grazie a ciascuno di voi!
I Quercias vi abbracciano caramente.

Sarah 

venerdì 12 ottobre 2018

S.O.S: sto per diventare fratello maggiore! 👶💣💥

Ben ritrovati!
Come leggerete dal titolo di questo nuovo post,
la questione è assai spinosa 😂, tuttavia vogliamo e dobbiamo affrontarla!

Sono giorni che ormai ci ritroviamo in questo vortice di emozioni e pensieri che solo l'arrivo di un secondo figlio, ormai imminente, ti può catapultare addosso.
Felici, ma ansiosi, emozionati, ma impauriti, coraggiosi, ma fragili...insomma, il dono di un bambino è un dono speciale, ma che comporta davvero un carico di sensazioni tra loro contrastanti.
Specie se si tratta di una seconda gravidanza e a casa l'intera attenzione sia, com'è giusto che sia, ancora proiettata tutta su Ludovico, il nostro piccolino, che sta per diventare fratello maggiore! 😅

I capricci non mancano,
la tensione si percepisce e probabilmente il pupo ha già capito che qualcosa nell'assetto familiare sta per cambiare!
E naturalmente un pochino ce la sta facendo, per così dire, "pagare" 😆


15 mesi di scoperte inesauribili per lui, ma soprattutto per noi, perché in fondo genitori non si nasce, ma pensiamo lo si diventi a mano a mano, tra mille errori, sbagli e mancanze di cui ci si accorge a posteriori.
Ed ora che i tempi stringono e i nove mesi bussano alla porta...che si fa?!?

Come ogni genitore riponiamo la speranza che la nascita della sorellina sarà per lui un lieto evento, una novità che ben presto diventerà una compagnia nel momento del gioco e col tempo un vero e proprio riferimento insostituibile.
Pazzi ad avere questa speranza?
Illusi forse? 
Sarà il tempo in ogni caso a darci la risposta giusta! 
Crediamo che un fratello o una sorella siano per sempre, un tesoro inestimabile ed un privilegio speciale che ci viene concesso.

Ma che fare per cercare un attimino di "indorare la pillola" e aiutare Ludovico ad accettare di buon grado la nuova arrivata in famiglia?
Abbiamo pensato ad un regalino per lui da parte della sorellina! 💙
Cosa gli piace ci siamo detti? E la risposta è stata "Peppa Pig"!
E così ecco arrivare l'intera famiglia di maialini, ovviamente con tanto di fratellino George!
Giusto? Sbagliato?
Anche su questo ci sono molti pareri contrastanti in giro:
c'è chi a questo riguardo si dice favorevole e chi invece non ne vede nè l'esigenza nè l'utilità, chi la trova un'idea simpatica e chi, invece, ritiene sia solo uno spreco di soldi.
Personalmente pensiamo che sia giusto seguire il proprio cuore e fare ciò che si ritiene "il meglio" per il proprio bambino. 
Quindi abbiamo optato per un dono materiale si, ma simbolico, che ricordi a Ludovico che siamo una famiglia...che si sta allargando! 

In tutto questo "ambaradam" il nostro piccolo ometto sta diventando un fratello maggiore e noi vogliamo festeggiarlo standogli ancora più vicino e circondandolo di tutto l'amore che possiamo dargli! 🎉 
Sarà geloso??
Si, è inevitabile, sarà geloso di dover dividere la mamma con un'altra bambina in alcuni momenti, ma ce la metteremo tutta per dare a ciascuno dei nostri piccolini tutto ciò di cui avranno bisogno, preservandoli dal timore di perdere il proprio trono, scettro e mantello! 👑

Oggi siamo fiduciosi che Ludovico, 
insignito della medaglia al valore di "fratello maggiore", 
con l'aiuto di mamma, papà, nonni, zii e delle sue maestre (angeli fondamentali in questa fase così delicata della nostra vita familiare!) riuscirà ad affrontare questo periodo di novità e superarlo brillantemente!
Noi facciamo tutti il tifo per LUI

Con affetto,
Mamma & Papà

mercoledì 3 ottobre 2018

Ogni gravidanza...è bell'a mamma soja! 😜


Ebbene si,
oggi mi sono guardata allo specchio ed alla terza persona che ho incontrato che mi ha guardato incredula la pancia e mi ha detto che "ormai c'eravamo"...ho alzato le mani e ho pensato che un momento così andasse immortalato!
Con un 14 mesenne che scorrazza senza sosta, anche se mi sento un po' in colpa ad ammetterlo 😩, per questa pupetta ho fatto molte meno foto ricordo rispetto a quando ero incinta di Ludovico.


Oggi ho voluto dedicare un momento speciale a lei e a me, con un po' di shopping da signorina e soprattutto con un momento tutto nostro fatto di chiacchiere al pancione.
Ci provo e ci riprovo, ma non riesco ad immaginare come sarà...se bionda, rossa o castana, se con la boccuccia sottile o le labbra carnose del papà e del fratellino, se con gli occhi verdi oppure color nocciola, proprio come me.
Quello che so è che per ogni volta che chiudo gli occhi e penso a come sarà il momento in cui ti stringerò tra le mie braccia, ringrazio il Signore per averci fatto un dono speciale come il tuo fratellino e come TE, bambina mia.
Vi abbiamo cercati, sognati e desiderati entrambi e si, lo so che in tanti ci danno degli "incoscienti" e la frase che ci sentiamo ripetere più frequentemente è "coraggio, sarà dura all'inizio"...
ma voglio pensare che nonostante le notti in bianco, l'allattamento che magari sarà un po' duro, i pianti, le gelosie e la stanchezza che sicuramente avremo addosso, guardandovi crescere insieme ci sentiremo ricompensati da tutte le fatiche...perché siete i nostri 2 doni del cielo.

Ok, ho l'ormone ballerino e la lacrima facile oggi 😭...
ma anche tu, mia cara pupetta, non scherzi in quanto a tip tap nella mia pancia!
Sembra quasi che tu possa percepire i miei pensieri, ascoltarli nel silenzio di questo ticchettio della tastiera e gioire insieme a me 💘

9 mesi di voi, di pancioni così vicini, ma così diversi...
siete la mia magia, il mio cuore.
Una vita che ti cresce dentro è il miracolo più grande e mentre ci penso realizzo che è proprio vero che ogni gravidanza...è bell'a mamma soja 😜!

Vi amo immensamente,
la vostra Mamma