venerdì 15 marzo 2019

Una nuova collaborazione per noi: grazie Stikets! 🤩

Oggi vi raccontiamo di una fantastica collaborazione con Stikets, il Re delle etichette adesive!


Ogni mamma alle prese con bimbi che iniziano a frequentare asili e scuole, sa che è molto importante poter etichettare con il nome del proprio bambino tutto quello che si indossa o si porta nello zaino. 
Per questo, per evitare di smarrire i propri vestitini o l'occorrente della scuola Stikets ha pensato per ciascuna di noi delle etichette interamente personalizzabili, che rimangono anche molto confortevoli a contatto con la pelle.
Etichette termoadesive e davvero super residenti, facilissime da applicare con l'aiuto del ferro da stiro. 
Pensate che resistono senza timore alcuno ai lavaggi in lavatrice ed ai cicli di asciugatrice. 

Stikets ci ha inviato delle meravigliose etichette termoadesive per Diletta, per quando a Settembre inizierà anche per lei l'avventura dell'asilo nido, proprio come per il fratellino.
Le abbiamo personalizzate nel colore di sfondo, nel nome ed anche nel disegnino: ovviamente, da amanti dei colori, non potevamo che scegliere l'arcobaleno!



Ma Stikets non etichetta soltanto i vostri vestiti, ma anche scarpe, bagagli e zaini, compleanni, bomboniere, muri e pareti!
Insomma, se siete in cerca di etichette personalizzabili resistenti ai lavaggi, visitate il sito www.stikets.it e date spazio alla vostra fantasia!



Saretta_mamma_imperfetta 

martedì 12 marzo 2019

Una vacanza a portata di...FAMIGLIA: grazie Harmony Suite Hotel!

Quando con la mia dolce metà ci apprestavamo a partire per le vacanze, eravamo solo in due, ma la macchina ci sembrava sempre strapiena di bagagli.
Oggi siamo in quattro e la macchina lo è ancora di più!😂 Cos'è cambiato?
A parte il bagagliaio (😅) oserei dire che il carico è sempre grande, ma ad essere cambiata è la mentalità!

Quando sei mamma sai bene che le vacanze saranno un momento per staccare da casa tua e cambiare aria, ma che di relax ne assaporerai ben poco.
E' per questo che ogni volta che ci mettiamo a cercare la meta della nostra prossima fuga con la ciurma al seguito, cerchiamo qualcosa che sia a dimensione di famiglia.
Perché dopotutto che vacanza è se i tuoi pargoli non si divertono?
Quando diventi mamma capisci ben presto che tutto (o quasi!) ruota attorno alla tua famiglia ed al suo benessere e che, se prima mettevi le tue priorità al primo posto, adesso che hai figli il tuo universo saranno loro.
Quindi anche prenotare una vacanza richiede logica ed astuzia!
La parola chiave al giorno d'oggi è "Family"...Family Hotel!
Per questo vogliamo raccontarvi della nostra recente mini vacanza invernale all'Harmony Suite Hotel di Selvino (Bg), dove tutto è stato a misura di bambino e di genitore ed all'insegna della comodità.

Abbiamo soggiornato a Selvino i primi giorni del mese di marzo sotto Carnevale e, sebbene le temperature fossero generose proprio come qui in città visto l'avvicinarsi della primavera, siamo stati felici di poter far conoscere la neve a Ludovico, anche se artificiale!
Abbiamo fatto delle belle camminate che si concludevano sempre con una succulenta merenda, girato per i negozietti, giocato sulla neve, mangiato bene e ci siamo divertiti con l'animazione presente in hotel.




Era indispensabile per noi avere due lettini da campeggio in camera e l'hotel ci ha assegnato una magnifica Nature Suite moderna e finemente arredata, in cui avevamo davvero tanto spazio per poterci muovere con i bambini oltre a tutti i comfort necessari (fasciatoio, scaldabiberon, vaschetta per il bagnetto).

http://www.harmonysuitehotel.it/

Quel che ci ha colpiti è come i bambini siano stati i veri protagonisti della vacanza, perché anche al di fuori della stanza, godevano di particolari attenzioni a loro dedicate:
  • il menù bambini al ristorante studiato scrupolosamente per essere ogni giorno a pranzo e cena appetitoso
  • il seggiolone
  • le stoviglie di plastica per i più piccini o le posate per le prime pappe da grande
  • le tovagliette con i pastelli a cera per intrattenere i bambini a tavola (Ludovico le ha particolarmente apprezzate!)
  • la kinder area con calciobalilla, tappetoni morbidi, seggioline e tavolini, TV, giochi e costruzioni giganti
  • la playground area con un'enorme area palline in cui saltare, giocare e divertirsi
  • la biberoneria per tutte le mamme con bimbi piccini a cui scaldare biberon o preparare pappe (un'area in cui trovare il brodo vegetale preparato dal cuoco appositamente per i vostri pupi)
  • il servizio miniclub per bambini dai 3 ai 12 anni con simpaticissimi animatori della Monkey Animazione che organizzavano ogni giorno differenti attività:
    dalle escursioni alle sfilate, dai corsi di cucina ai balli, dai tornei alle passeggiate alla scoperta del paese e degli animali
Abbiamo vissuto dei momenti magici durante questa vacanza, sentendoci coccolati da tutto il personale, dalla sala alla reception, da chi rifaceva le camere agli animatori.
E diciamolo, anche non doversi trovare alle prese con padelle e tegami per qualche giorno non ci è dispiaciuto, anzi, abbiamo apprezzato davvero tanto i piatti della cucina dell'hotel, pietanze gustose e raffinate.



Un'ottima parola sul servizio animazione siamo in dovere di spenderla perchè già riuscire ad intrattenere i bambini sappiamo che non è sempre semplice, soprattutto quando sono tanti e di età differenti, ma addirittura far divertire i genitori con quiz, spettacoli e serate d'intrattenimento a premi non è cosa da tutti!

http://www.harmonysuitehotel.it/


Ogni sera dopo cena, al termine della Baby Dance per i bambini, partiva la serata famiglie per trascorrere un paio d'ore in allegria.
Ringraziamo Marco ed Elisa per averci fatto rilassare e staccare la spina!

Davvero a nostro favore è stata la distanza da Milano, volevamo cambiare aria, ma senza trascorrere le ore in macchina e Selvino ci ha accontentati in tutto questo essendo ubicato ad un'ora e un quarto da casa.
Il tempo quando ci si diverte, si sa, vola via in fretta, ma non vediamo l'ora di ripartire per la prossima meta!

Questo è il nostro consiglio se anche voi siete alla ricerca di un hotel a misura di famiglia, dove sentirsi coccolati e vivere una vacanza in serenità!
E ricordatevi che anche quest'anno, i bambini fino ai 12 anni in camera con due genitori in pensione completa, all'Harmony Suite Hotel sono OSPITI!

Grazie ancora Federica & Massimiliano per averci fatto conoscere un luogo magico in cui sapere di poter tornare felicemente con la nostra famiglia.
Speriamo di farvi conoscere a quante più persone possibili!

Un abbraccio,
i Quercias al completo

venerdì 1 marzo 2019

Acquaticità neonatale: quanto è importante per il bambino?

Ho sempre adorato l'acqua, fin da quando ero piccina.
Ricordo che c'era una videocassetta che spesso guardavamo in famiglia con il filmino amatoriale di mio papà che, dagli spalti della piscina comunale del nostro paese, mi riprendeva mentre facevo una delle mie prime lezioni di nuoto e in cui inesorabilmente cadevo in acqua dopo che mi avevano sistemato per bene seduta sul bordo!

Quando sono rimasta incinta di Ludovico ho deciso di iscrivermi ad un corso di acquaticità, pensando che sarebbe stato bello se il mio bambino avesse nuotato con me, anche se ancora nella mia pancia!
Non so se e quanto questo abbia influito, ma penso che il mio piccolino sia nato con l'amore per il nuoto proprio come me!

Dopo il primo vaccino, a soli tre mesi, ho iscritto Ludovico ad un corso di acquaticità neonatale.
Per tutto il suo primo anno d'età, ogni settimana ci siamo recati in piscina, dove ad attenderci c'era una vasca riscaldata e un'insegnante dolce e bravissima, Alessandra.
Con lei abbiamo imparato a rilassarci nell'acqua, a giocare, a gattonare sui tappetoni galleggianti, a scendere dallo scivolo e ad andare sott'acqua a fare le immersioni!

Da mamma ho potuto constatare quanto questo approccio con l'acqua fin dalla sua tenera età abbia portato a dei benefici non solo a livello ludico, ma anche a quello motorio.
Ludovico e i suoi amichetti hanno imparato a lasciarsi andare alle braccia della mamma, ad ondeggiare nell'acqua sospinti dal suo braccio, ad "appollaiarsi" sulla mini ciambellina 😂,
a fare dei circuiti fatti di getti, di slalom, di tubi e di tanti colori e naturalmente a farsi coccolare da quelle braccia protettive che tanto fremevano per far divertire il proprio bambino.


La parte che, però, in assoluto abbiamo amato di più sono state le immersioni e come in fretta i bimbi abbiano imparato (o semplicemente forse già lo sapevano fare dalla nascita!) a respirare e nuotare sott'acqua per andare dalle braccia di Alessandra a quelle di mamma o papà e viceversa!



Abbiamo anche fatto delle lezioni con entrambi i genitori in vasca ed è stato davvero bellissimo poter vedere quanto Ludovico fosse felice e si sentisse protetto dai suoi due riferimenti!


Alla fine del nostro corso Alessandra ha donato a ciascun bambino il diploma di pesciolino provetto, un ricordo che ci ha molto emozionato in qualità di genitori e che sicuramente un giorno farà sorridere Ludovico quando lo riguarderà!


Siamo davvero grati alla nostra insegnante, Alessandra Caimi, per il fondamentale ruolo che ha rivestito e dobbiamo riconoscere l'assoluta importanza di averla avuta al nostro fianco, in qualità di istruttrice specializzata nel nuoto neonatale, diventando per noi e per Ludovico una vera e propria "guida" in questo percorso.

Ma passiamo la parola alla nostra esperta: 

"Quanto è importante l'acquaticità neonatale?"

Secondo Alessandra il nuoto neonatale NON è un corso di nuoto, ma un percorso in cui i bebè, accompagnati da mamma e papà è sotto la guida esperta dell'istruttore, riscoprono il piacere di stare in acqua e sviluppano in modo naturale la propria autonomia acquatica.

"Di quali benefici può godere il rapporto genitore-bambino frequentando un percorso di questo genere? "

Per il genitore è prima di tutto un'occasione per vivere un rapporto privilegiato con il proprio bimbo: durante le lezioni i due impareranno a comunicare, conoscersi ed amarsi in una dimensione totalmente differente da quella abituale, rafforzando il loro legame.
L'acqua è fonte di vita e sarà per il bimbo una sorgente di stimoli per il suo sviluppo psicofisico, potrà sperimentare sensazioni e percezioni nuove, sviluppare coordinazione ed equilibrio, testare le sue abilità motorie e scoprire nuovi schemi di postura.

Nella speranza di poter iniziare una splendida avventura acquatica anche con la nostra piccola Diletta, se ancora non avete provato questo tipo di esperienza, vi invitiamo a tuffarvi nel magico mondo dell'acquaticità neonatale con i vostri cucciolotti, magari iniziando anche a, seguire il blog di Alessandra, http://www.waterwoman.it.

Un abbraccio, 
Sarah & Luciano

lunedì 11 febbraio 2019

Una festa di benvenuto a tema unicorno! 🦄

Come forse avrete visto da qualche recente foto sul nostro account Instagram, a fine gennaio abbiamo dato una piccola festa in onore di Diletta per darle un vero e proprio benvenuto, per chi ancora non l'avesse vista o conosciuta (praticamente quasi tutti 😂), dal momento che a pochi giorni dalla sua nascita,la nostra piccolina ha subìto due ospedalizzazioni poco confortanti per una bronchiolite e, una volta dimessa, ha trascorso la maggior parte del tempo in casa al calduccio!
La nostra festa di benvenuto ha avuto un filone unico, che tanto ha appassionato negli anni la mamma: gli unicorni 🦄!

Visto che è la moda del momento e piace tanto a mamme e piccine, vi raccontiamo come abbiamo organizzato il nostro party a tema, sperando di poter aiutare chi leggerà ad allestire la propria festa da solo!

Per prima cosa abbiamo cercato e trovato una location in cui festeggiare:
essendo in molti, occorreva avere uno spazio in cui poter allestire il buffet ed un altro in cui potersi rilassare e chiacchierare.
Fissata la data prescelta per la nostra festa abbiamo creato un invito personalizzato a tema con un sito che si chiama Canva e abbiamo scelto di spedirlo con What's App, per raggiungere tutti i nostri invitati in maniera informale e veloce.
Ricevute le prime conferme abbiamo iniziato a pensare a cosa poter creare per allestire la nostra location.


Così abbiamo usato la nostra fantastica Big Shot di Sizzix per creare delle meravigliose roselline 3D da applicare alla lettera "D", iniziale del nome di Diletta, acquistata qualche giorno prima da Casashop.
Una cosa tira l'altra e abbiamo pensato che fosse davvero originale dare un tocco unicornoso anche alla nostra iniziale, così con della gomma crepla brillantinata, abbiamo creato un meraviglioso unicorno dorato e l'abbiamo posizionato sulla nostra lettera.
Cosa mancava? Due orecchie e un tocco glam con una farfallina.
Et voilà, ecco pronta la nostra iniziale sbirluccicosa.
Il risultato è stato davvero molto grazioso ed ha riscosso moltissimo successo.


Abbiamo fatto un salto da Tiger che, come saprete, ha sempre un sacco di idee e spunti interessanti per ricreare atmosfere magiche e abbiamo trovato una meravigliosa testa di unicorno che si illumina, con pochi euro ci siamo assicurati un pezzo originale e al contempo riutilizzabile anche nella cameretta di Diletta, a festa finita.
Il giorno del party lo abbiamo inserito all'interno dell'angolo beverage, vicino ai nostri fantastici succhi personalizzati, realizzati scaricando un simpatico template gratuito sul sito Birthday Buzzin.


In un altro angolo del buffet abbiamo posizionato un quadretto ricordo personalizzato, dove erano indicati il giorno e l'ora di nascita di Diletta, insieme al suo peso ed altezza.
Un oggetto che conserveremo gelosamente nel tempo e riporremo in cameretta insieme a quello del fratellino Ludovico.
Tovaglie, piatti, bicchierini, tovaglioli e forchettine a tema unicorno sono stati acquistati su Amazon con un codice promozionale che ci ha scontato il prezzo di listino del 50%, garantendoci una vera convenienza e permettendoci di risparmiare davvero tanto!


Come ogni festa che ci piace organizzare non abbiamo dimenticato un piccolo cadeau per ciascun invitato.
Quale miglior pensiero che una bellissima calamita personalizzata con una fotografia di Diletta?
Ci è piaciuta l'idea di poter regalare ai nostri amici e parenti qualche centimetro di dolcezza che durerà a lungo nel tempo!
Mr. Magneto ci ha dato una mano a realizzare questo particolare tipo di regalino e la foto, beh la foto è stata realizzata da una delle più brave fotografe in circolazione specializzate in newborn e baby, Enny Napolitano, durante un mentoring alla sua allieva Shadine. Insieme hanno immortalato Diletta a soli 12 giorni di vita.
Abbiamo confezionato ciascuna calamita in un sacchettino d'organza colorato, a cui abbiamo applicato dei simpatici tag di ringraziamento in pendant con le etichette dei succhi, scaricati sempre gratuitamente sul sito di Birthday Buzzin.



Dopo aver colorato la location con dei meravigliosi palloncini a tema unicorno ed arcobaleno gonfiati ad elio, ci siamo concentrati sull'angolo più goloso del buffet, lo Sweet Table!
Il nostro tavolo delle leccornie offriva ai nostri invitati una squisita degustazione di confetti ripieni al limone, al tiramisù ed alla pastiera napoletana, una mongolfiera di marshmallows, un barattolo di chupa chups, un'alzata a due piani con dolcissimi muffin alla gianduia, dei gustosissimi donuts ricoperti da una glassa al cioccolato al latte e dei morbidissimi biscotti di pasta di mandorle agli agrumi.





Non abbiamo dimenticato di allestire un angolo per i più piccini con qualche gioco, le bolle di sapone, trombette e cappellini e lo spumante dei piccoli!
E naturalmente una torta unicornosa posizionata al centro per le fotografie, fino a quando non abbiamo tagliato i 6 kg di torta di Christian Pasticceria.
Davvero apprezzatissima da tanti invitati, anche se si trattava di una semplicissima torta pan di spagna e crema chantilly ricoperta da una cascata di riccioli di cioccolato bianco.
Il cake topper? 
Il tocco unicornoso l'abbiamo dato grazie ad Amazon, che nel giro di un giorno ci ha inviato un meraviglioso topper a forma di unicorno tutto colorato.
L'effetto fotografico è stato sorprendente.

Ringraziamo anche Mordicchio a Trezzano per aver curato il buffet salato che, come sempre durante le nostre feste, è stato preso d'assalto per la bontà delle sue creazioni culinarie.

Questa è una delle fotografie più belle che rimarrà come ricordo della nostra festa in onore di Diletta!
La condividiamo anche con voi e speriamo che tutti i nostri spunti per realizzare la vostra festa a tema unicorno, vi possano essere serviti!
Un abbraccio da I Quercias al completo

venerdì 1 febbraio 2019

Sixthcontinent: un nuovo modo per risparmiare!

Chi mi conosce, lo sa, sono un amante del risparmio intelligente, ovvero di tutti quei metodi che esistono per riuscire ad ammortizzare le uscite dal portafoglio.
Sebbene abbia per natura le mani bucate, cerco sempre tuttavia di trovare una soluzione per contenere le spese necessarie e "tamponare" in qualche modo!

C'è stata l'era dei coupon, dove Groupon la faceva da padrona e ogni due giorni eravamo in una pizzeria a cenare con lo sconto.
Poi è stata la volta della ricerca dei codici sconto prima di ogni acquisto in rete, per trovare un minimo margine di risparmio anche nelle spese online.

Poi un amico mi ha parlato di SIXTH CONTINENT e cadendo dal pero perché non lo avevo mai sentito nemmeno nominare, mi sono detta...perché no?!
Forse anche tu proprio adesso ti starai chiedendo di cosa stia parlando e cosa sia Sixth Continent.
Ebbene, si tratta di una piattaforma di social e-commerce, che gira intorno agli acquisti da parte di utenti di tutto il mondo di shopping card, ovvero di carte d'acquisto.

Per prima cosa occorre iscriversi e come bonus il sito ti omaggia con un credito iniziale.

Ma di cosa parliamo concretamente?

Parliamo di:

💸 maggiore potere d'acquisto, in quanto ricevendo quotidianamente una % sulle vendite del giorno prima (reddito di cittadinanza) ed i cashback sull'acquisto delle card interessate, si possono ottenere più soldi da spendere usando la stessa cifra che useremmo per le nostre spese,

💸maggiore risparmio,

💸 acquisti intelligenti,

💸 cashback, ovvero di una parte di guadagno netto che si riceve in seguito ad un acquisto.




Cosa occorre fare per iniziare a risparmiare?


Serve solo ed unicamente iscriversi a questo link.

Quotidianamente il sito pagherà ad ogni utente nel mondo iscritto alla piattaforma una piccola quota che, a fine mese, sarà oggetto di una tale maturazione, che permetterà di convertire crediti e punti (o solo crediti o solo punti) in acquisti di shopping cards da effettuare online o fisicamente nei negozi che abitualmente frequentiamo.

Immaginatevi di adottare quest'abitudine ogni mese.
Praticamente risparmio assicurato dovunque.
Eh si, dico proprio dovunque perché Sixth Continent offre all'utente finale la possibilità di acquistare card che spaziano tra diverse categorie: dal supermercato alla profumeria, dal negozio di elettronica al caseificio campano che spedisce mozzarelle di bufala freschissime in un solo giorno direttamente al vostro domicilio, dal negozio di scarpe per tutta la famiglia alla card da spendere all'interno di quasi ogni negozio del centro commerciale (vedi Il Centro ad Arese) e quindi in altri potenziali luoghi d'acquisto (compreso lo spaccio di pannolini Pillo!) e persino al distributore di benzina.


E se un mese non trovo acquisti da fare?
Finora posso dirvi con sincera verità che non mi è mai capitato di non acquistare, perché sono sempre uscite ottime opportunità per risparmiare e per farlo in grande!
Ma non esiste alcun obbligo né limite di spesa.

Tuttavia Sixth Continent non è solo questo, posso sempre:

💸 pagare bollettini, Mav o Rav sfruttando il credito a mia disposizione e quindi applicando sull'importo degli stessi la somma da me accumulata,

💸 ricaricare il cellulare,

💸 effettuare un acquisto su un sito di mio gradimento (dalla farmacia al negozio di abbigliamento online, ecc..) passando ed accedendo direttamente da uno dei link di Sixth Continent ed assicurandomi un credit-back.



Quanti più amici faranno come voi, quanto più sarà il guadagno a fine mese per ciascun acquisto.
Credetemi, può sembrare macchinoso, ma è più difficile a dirsi, che a farsi!
Provate e rimarrete stupefatti nel vedere quanto sia facile e soddisfacente poter iniziare a risparmiare.


Parola di
Sarah & Luciano

martedì 15 gennaio 2019

Grazie Fisher Price per questo adorabile regalo! 😍

Da quando sono rimasta incinta di Ludovico, ormai 27 mesi fa, ho iniziato a girovagare in rete e a cercare siti che dessero consigli e dritte giuste per le future mamme.Mammacheclub mi è apparso tra i primi risultati in internet e da subito mi è sembrato di entrare nel paese dei balocchi: numerosi sconti, stupende iniziative a premi, concorsi, test di prodotti e tantissime offerte e vantaggi per le neo o quasi mamme.
È un sito che si rivolge alle mamme con figli fino ai 10 anni di età ed alle future mamme.
Da mesi partecipavo ai loro test candidandomi per poter provare qualche prodotto insieme a Ludovico e Diletta e finalmente arrivati alla quarta wave di Fisher Price, siamo stati selezionati per provare Robottina Ballerina!



Conoscevamo già una  prima versione di questo simpatico robottino e ricordo che quando gli era stato regalato, seppur fosse ancora piccolino per l'età consigliata sulla confezione,
Ludovico era molto divertito ed attirato da questo giocattolo.
Quando questa volta mi ha vista scartare la nuova arrivata, è letteralmente impazzito! ❤ 

Luci colorate, suoni, canzoncine e tanto tanto ritmo fanno di questo giocattolo un vero e proprio compagno di gioco per il bambino. 

Da mamme cosa ci preme di più?! 

Personalmente sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli per Ludovico, di fonti di interesse che lo coinvolgano e lo incuriosiscano. 
Ebbene, Robottina Ballerina, questa simpatica new entry in famiglia, ha scaturito tanto interesse da parte sua, che subito ha iniziato a ballare con lei! 



Robottina è il giocattolo pensato per aiutare i bambini ad apprendere e farlo in una maniera del tutto interattiva. 
A seconda dello sviluppo del bambino, offre tre differenti modalità di gioco: 

❤️ incoraggia i bambini al movimento, invitandoli a replicare le sue movenze e quindi a ballare, oltre che a premere i pulsanti sui piedini che danno vita a nuove divertenti azioni da parte di Robottina 

🧡 insegna lettere, numeri e colori cantando e facendo cantare 

💜 permette al bambino di registrare la sua voce e di riascoltarla sotto forma di un simpatico remix canoro di Robottina 

Conoscevamo già Fisher Price, ma dobbiamo ammettere che con questo simpatico Robot 🤖, ha aiutato un sacco Ludovico a scoprire il mondo attraverso il gioco! 

Nostro figlio è uno che il ritmo ce l'ha nel sangue, gli scorre proprio dentro ed è difficile nasconderlo quando anche per camminare sei talmente esaltato che ogni tanto ti metti a saltare!
Ludovico adora ballare, appena sente un jingle parte in quarta e alza le mani ondeggiando il bacino, lo fa anche nel seggiolone se sente una pubblicità che gli piace. 
Potrete immaginare che grande compagnia si facciano questi due✌️! 



E se negli occhi di un bambino scorgi la felicità, cosa voler desiderare di più?! 

Grazie Fisher Price e grazie Mammacheclub...ci prenderemo cura della nostra Robottina! 💕

I Quercias 

mercoledì 9 gennaio 2019

I figli so' pezz e cor!

Sono le 05.30 di mattina quando mentre aspetto che Diletta faccia il ruttino post poppata, inizio a pensare di scrivere questo post.
Orario inusuale per il mondo che sta dormendo, ma ormai abituale per me, neomamma bis!
La tengo appoggiata su di me, la sento agitata, poi in un istante la giro verso il mio petto e tutto cambia, si tranquillizza, si rilassa...annusa la sua mamma.



È in questi preciso momento che penso a quanto sia unico il rapporto che lega ogni mamma a ciascuno dei suoi bambini.
Potranno esserci sensazioni simili e rendezvous che vi faranno ricordare determinati momenti già vissuti, ma ogni figlio occuperà un pezzetto del cuore della mamma, senza che questo possa inevitabilmente cambiare.
Diletta afferra i miei capelli e si sente al sicuro, con la manina mi accarezza il viso e nel suo mondo mi fa capire che in questo momento ci siamo solo lei ed io.
Per quanto ci siano occhiaie, stanchezza, debolezza e tanto tanto sonno mi sento privilegiata a poter nuovamente allattare la mia bambina.
Tante cose vengono date per scontate, ma quando poi ti vengono tolte per un motivo o per l'altro,  è lì che ti rendi conto di quanto fossero per te essenziali.

Il ruttino tarda ad arrivare e stropicciandomi gli occhi penso a quanto mi senta fortunata nonostante tutto.
Essere genitore è una grande responsabilità, i figli ti crescono sotto gli occhi in men che non si dica e vorresti fermare il tempo, ma non ne sei capace.
Ti tocca adeguarti e vivere il presente, assaporare a fondo ogni istante perché nel bene o nel male, sai che non tornerà più.
Un bacio, una carezza, un abbraccio...quante volte perché ci sembra che il tempo corra veloce, non ci soffermiamo a darne uno in più?
La vita frenetica, il lavoro, il traffico, le commissioni da sbrigare...mille motivi che, anche se non vogliamo, a volte ci fanno passare oltre e magari non ci fanno godere di attimi che rimarrebbero indelebili nella nostra memoria e in quella dei nostri bambini.

Non so se vi sia mai capitato di fare addormentare i vostri figli con un rituale tutto vostro.
Sia Ludovico che Diletta sono due bimbi "da contatto", amano sentirsi vicini e coccolati per potersi rilassare e prendere sonno.
Ludovico, per esempio, fin da quando era piccolino, ha sempre amato toccarmi il viso, farmi le carezze.
Poi c'è stato il momento delle dita che disegnavano le mie labbra o che volevano insinuarsi (non chiedetemi perché 😅) nelle cavità nasali!
Da quando ho smesso di allattarlo quest'estate il suo bisogno prima di fare la nanna è diventato quello di toccare il seno della mamma (ma anche del nonno, della nonna, del papà e delle maestre 😂...insomma ha fatto "mammografie a tutti"....si salvi chi può!), addentrandosi dentro le camicette o dentro i pigiami per potersi sentire più vicino e coccolato da chi lo stava facendo addormentare.

Quante volte abbiamo sperato prendesse sonno in fretta? 
Parecchie, lo ammetto!
ma
Quante altre volte ci siamo sentiti in colpa per questo pensiero e ci siamo resi conto che in fondo, se il bambino faceva così, era un modo tutto suo per dimostrarci che aveva un gran bisogno di sentirci vicino?
Tutte quante le volte, lo sottoscrivo!

Per quanto possano esserci momenti di stress, di tic-tac dell'orologio che ci ricorda che, una volta addormentati, dovremo ancora finire di lavare i piatti, sistemare la casa, riporre i panni negli armadi, cambiare la sorellina...ripensiamo a quanto ci mancheranno questi momenti quando tra qualche anno non ci saranno più. 😢
Sarà inevitabile vederli crescere ed iniziare ad accantonare spontaneamente alcune fasi, ma fidatevi, momenti così ci (e vi) mancheranno.



A volte penso che vorrei essere una mosca per spiarlo al nido, vedere come si comporta fuori da casa, come si atteggia quando non ha la mamma al suo fianco e...
sebbene abbia un po' di malinconia a vederlo perfettamente in grado di rapportarsi con gli altri anche senza di me a tenergli la manina, dopotutto penso che forse questo è frutto di un buon lavoro, potremmo essere sulla strada giusta.


E' proprio vero che nonostante tutto....i figli so' pezz e cor

mercoledì 12 dicembre 2018

Se fare fisiologiche fosse uno sport, saremmo campioni olimpici! 😅

Visto il periodo un po' burrascoso che noi Famiglia Quercia stiamo passando, dentro e fuori dagli ospedali, tra una bronchiolite ed una riinite, tra la febbre e il raffreddamento di stagione, tra antibiotici e fermenti lattici,
oggi abbiamo deciso di sfatare qualche mito delle famiglie con bimbi piccoli!
Usciti dall'ospedale inizia una nuova vita insieme fatta di scoperte, emozioni ed abitudini che entrano a poco a poco a far parte della nostra routine.
Una di queste abitudini è prendersi cura del nasino dei nostri piccoli, facendo tanti lavaggi nasali.
Vi avvisiamo, non sarà per nulla semplice o almeno a casa nostra non lo è!
Quando facciamo i lavaggi nasali a Ludovico, in tempo reale lo sa tutto il condominio!! 😂
Abbiamo il sospetto che si trasformi in un ninja da un momento... pardon 
...volevo dire da una narice all'altra!


Quanto è utile e consigliato fare lavaggi nasali quotidiani?

Se mi aveste chiesto cosa fosse una soluzione fisiologica fino a 2 anni fa, senza ombra di dubbio non vi avrei saputo rispondere!
Per ignoranza o forse perché quando eravamo piccoli noi non mi sembra che fosse una pratica così consueta come lo è oggigiorno, non avrei avuto la benché minima idea di come mi sarei ritrovata, dopo due anni e con due bimbi piccoli all'attivo, a spruzzare siringhe di fisiologica nel nasino dei miei cuccioli.

"Mia madre non me li ha mai fatti quando ero piccolo eppure sono cresciuto lo stesso!"

potrebbe dire qualcuno!

Ebbene si, nemmeno io sono cresciuta a pane e fisiologiche, ma pare che ormai ovunque consiglino di adottare questa abitudine quotidiana, per tenere ben pulito il nasino ed evitare quindi che si annidino batteri ed insorgano infezioni o comunque per prevenire i malanni di stagione.

Cos'è la soluzione fisiologica? 
E quando si usa?

La cosiddetta "fisiologica" è una soluzione salina che viene utilizzata in medicina per diversi scopi: dall'idratazione alla pulizia nasale.
È fondamentale farla ai bambini, specialmente i piccolini, perché permetta loro di respirare e riuscire a mangiare e dormire bene, dal momento che non gli è possibile soffiare il nasino da soli!
Non fa male, non è pericolosa e 9 pediatri su 10 vi consiglieranno di farla ai vostri figli almeno un paio di volte al giorno, anche se non raffreddati, come profilassi preventiva!

Come?! 

Comprate le fialette monodose di acqua fisiologica (se il naso è particolarmente comgestionato e chiuso noi usiamo le ampolline di soluzione ipertonica),
a questo punto armatevi di due siringhe sterili da 5 ml (o microdocce nasali) e riempitele, aspirando con l'ago da ciascun flaconcino.
Una volta pronte, stendete un panno sotto alla testa del bambino e giratelo, prima su un lato e poi sull'altro, per iniettargli la fisiologica nella narice con delicatezza si, ma con un gesto energico, meglio se tutta insieme.
Et voilà...il nasino del vostro bambino  tornerà in un attimo ad essere pulito e respirare bene!

Che fisiologica usare? 

La soluzione salina è sodio cloruro allo 0,9%, la trovate praticamente ovunque ormai: dalla farmacia ai negozi che vendono detersivi e beni per la pulizia e l'igiene personale  dalla parafarmacia allo scaffale del supermercato.
Ogni tanto ci sono anche particolari offerte cumulative, con grandi scontistiche.


E voi fate i lavaggi nasali?
È un'abitudine quotidiana?
Che marchi preferite?
Raccontateci un po' della vostra vita da genitori alle prese con fisiologiche e lavaggi nasali!

A proposito, lanciamo un appello, se qualche azienda produttrice volesse collaborare con noi, scriveteci all'indirizzo:
saraheluciano2015@gmail.com

Un abbraccio grande,
Sarah

sabato 1 dicembre 2018

Benvenuta al mondo leonessa! 🦁

Ben ritrovati!

Torniamo oggi a scrivere sul nostro blog per darvi un resoconto delle ultime settimane. 
Il 25 ottobre alle 08.28 di mattina è nata la nostra piccola Diletta. 
Neanche un'ora dopo essere scesa in sala operatoria, già la sentivo piangere e la attaccavo cuore a cuore. 
Un'emozione indescrivibile quella di stringere nuovamente tra le braccia un fagottino così tenero ed indifeso.
Una sensazione bellissima, già provata con Ludovico, e mai dimenticata. 
Ecco così iniziare la nostra vita familiare a quattro! 

Per quanto il mio pensiero fosse sempre rivolto al mio piccolo gigante Ludovico (che sapevo essere coccolato da tutti!) a casa ad aspettarmi, ho cercato di godermi la degenza per riscoprire le gioie (e i dolori dell'allattamento!) di una nuova piccola vita da stringere tra le braccia. 

Durante il nostro ricovero  abbiamo condiviso la camera dell'ospedale San Carlo Borromeo di Milano, con una mamma ed una bambina che oramai sono entrate e nel nostro cuore: Simona e la piccola Ginevra! 
Meglio di così non poteva andarci perché siamo diventati grandi amiche e abbiamo condiviso la gioia di dare alla luce due bimbe meravigliose a distanza di poche ore l'una dall'altra. 


Dopo quattro giorni, stando bene sia mamma che figlia, abbiamo salutato le nostre amichette e siamo state dimesse. 
Purtroppo il tempo atmosferico, fuori ad accoglierci, non è stato tanto clemente con noi e ha iniziato a raffreddarci prepotentemente. 
Ludovico, nel corso delle successive settimane, a sua volta raffreddato, ci ha fatto un bel po' di compagnia giocando a casa con noi!

Tra una pioggia e un colpo di freddo, entrambi i bambini si sono ammalati e una sera di novembre siamo stati costretti a dover portare Diletta al pronto soccorso, dove è stata trattenuta per il ricovero a causa di una forte bronchiolite, presa a soli 23 giorni di vita.
Ludovico, poverino, a sua volta si è ammalato accusando un forte intasamento e avendo per tanti giorni di fila la febbre.

Mentre ero ricoverata in ospedale con la nostra piccolina, ripensavo a quando, solo qualche settimana fa, scrivevo sul blog che una mamma con due bambini doveva imparare a dividersi in due e subito realizzavo che mai furono più azzeccate le parole che avevo utilizzato per raccontarvi il mio stato d'animo prima di partorire.

Stare in una terapia intensiva accanto alla propria bambina collegata dei respiratori perché è troppo affaticata, già di per sè ti spezza il cuore, non poter tenerla in braccio ti annienta, non potere più allattarla finché non guarirà ti distrugge...in tutto questo il mio stato d'animo è stato un alternarsi di alti e bassi, perché, pur volendo fare di tutto per trasmettere serenità i miei bambini, in fondo in fondo, ero davvero triste nel non poter vedere né uno né l'altro, ma soprattutto nel non vederli guarire.
Purtroppo non ha aiutato nemmeno il fatto che nella nota clinica di Milano dove ci hanno trasferite e poi ricoverate, nella terapia intensiva neonatale non fosse presente la possibilità di un ricovero vicino al letto della propria bimba, anche per un genitore.

Sono stata ricoverata qualche giorno in un altro reparto della stessa clinica, ma quando c'è stata la necessità di liberare il letto, sono stata messa alla porta senza il minimo scrupolo da un dottore che di umano non mi ha mostrato nulla, al contrario la sua sensibilità si è dimostrata essere sotto zero, e mi sono dovuta recare a casa iniziando così una maratona giornaliera dalla nostra abitazione a questo ospedale affinché potessi stare con Diletta più tempo possibile e portarle il latte della sua mamma.
In questa occasione, oltre chiaramente ad essere particolarmente triste perché mi stavano forzatamente allontanando dalla mia bambina, pur capendo le esigenze dell'ospedale di liberare un letto, ho realizzato che tante volte avere un titolo di studio ed una formazione specifica di quelle che ti rendono orgoglioso perché senti che stai aiutando il prossimo e salvi vite umane, in qualche caso non è sufficiente per dimostrare di essere una persona umana.
Al mio iniziale oppormi alle dimissioni forzate, mi è stato risposto senza mezzi termini che la sanità "se ne infischiava" del fatto che io abitassi lontana dalla suddetta clinica, "se ne infischiava" a del fatto che potessi magari per un fattore di stress perdere il latte ed era irrisorio che da mamma fossi triste perché dovevo fare "su e giù" attraversando tutta la città per venire a trovare la mia bambina ogni giorno, vivendo fuori Milano.
Insomma, in questa occasione mi sono resa conto che non contavo nulla se non per la mia bambina, e che l'urgenza di dover dare un letto alla paziente che veniva dopo di me era più grande del problema che al momento avevo.
Diletta ha trascorso giornate veramente faticose, dove il decorso della malattia l'ha davvero messa k.o., è stato necessario fornirle l'ossigeno con dei macchinari ed alimentarla con il sondino.
Insomma, giornate in cui sia figlia che mamma hanno dovuto tirare fuori le unghie.
Grazie a Dio poi, ad un certo punto, abbiamo iniziato a vedere qualche piccolo miglioramento e dalla mascherina dell'ossigeno siamo passati ai tubicini, dal sondino per alimentarla al biberon, per arrivare poi al seno!


Ringraziamo tutti quello che ci sono stati vicini, che ci hanno supportato, sostenuto, aiutato, scritto anche solo per informarsi, ma soprattutto hanno pregato per una pronta guarigione dei nostri bambini.
Dopo 12 giorni, Diletta è stata dimessa dalla TIN e finalmente, con tutte le raccomandazioni del caso, siamo tornate a casa, pronte ad iniziare nuovamente una vita serena con il papà ed il fratellino.

Nonostante il medico di reparto poco cordiale in cui mi sono imbattuta durante la mia degenza e il trattamento, per così dire "menefreghista" che da mamma ho ricevuto, scrivo questo post principalmente per ringraziare tutti gli angeli della TIN (terapia intensiva neonatale, ndr), il reparto che ha accolto la mia bambina e che l'ha coccolata, accudita, sostenuta e curata sino alla sua dimissione .
Fortunatamente c'è chi ha saputo dimostrare una grande umanità e professionalità, che non è passata certamente inosservata ai nostri occhi.

Grazie a ciascuno di voi!
I Quercias vi abbracciano caramente.

Sarah 

mercoledì 24 ottobre 2018

WonderMama: ora tocca dividermi in due!

Tic Toc..⏳ Tic Toc...⌛

Ben ritrovati!
Come avrete avuto modo di leggere dal titolo di questo nuovo post, ci siamo quasi:
il fatidico momento è arrivato e adesso, da quasi mamma bis, tocca dividermi in due!

Si sa, ogni mamma è una Wonder Woman, ma credetemi, solo chi ci è già passato, immagina lo stato d'animo di una mamma che si appresta a provare una gioia immensa da una parte, ma dall'altra è combattuta e malinconica perché lascerà a casa per qualche giorno il proprio bambino, dal quale non si è mai separata nemmeno per un giorno.




Se come me avete vissuto una vera simbiosi dal test di gravidanza positivo ai successivi 15 mesi dopo, capirete perfettamente come mi sento.
E' vero, ci saranno il papà e i nonni, non mancheranno le coccole e i vizi, ma non sarà facile separarci per qualche giorno e notte.
Quando diventi mamma entrano in gioco dinamiche che mai avresti pensato di conoscere e di vivere soprattutto: improvviso senso di responsabilità per qualcun altro, priorità assoluta ai figli, attenzione costante (dormire con un occhio chiuso ed uno aperto non è un detto poi così sbagliato!) a quella creatura che è parte di te e che sembra così indifesa se non ti ha accanto.
Sicuramente entra in gioco quell'istinto che ti fa sentire un po' "mamma chioccia", 
ma come si fa altrimenti?!

E quindi sono giorni che ti godi anche quelle cose semplici e piccole, che a volte dai per scontate...
tipo annusare quel profumo di buono che hanno i bambini quando lavati e cambiati sono pronti per andare a nanna e si stringono forte a te, ballare con lui, fargli il solletico per vederlo ridere di gusto con quel sorriso sdentato che ti conquista per la sua simpatia, portarlo sulle giostrine e scattargli milioni di foto che pensi ti serviranno da riguardare quando sarai in ospedale...
insomma tutte cose che si possono racchiudere in un'unica parola: essere mamma! 

Quindi a conti fatti, quando ti accorgi che la culletta in camera da letto è ormai montata ed è vicina al lettino di Ludovico, il passeggino gemellare è pronto per ospitare due bambini e le cassettiere straripano di pannolini a due taglie e di tutine minuscole ricevute in dono da amici e parenti, ti rendi conto che ci sei, sei ormai ad un passo dal traguardo. 

Una gravidanza questa che è davvero volata in un lampo, forse perché Ludovico non mi ha dato modo nemmeno di pensare!
Una pancia che adesso è dura, ingombrante, grossa e scalcia,
ma che so già che, proprio come per Ludovico, quando non ci sarà più, mi mancherà!
Tranquilli, poi ci fermiamo, anche perché abbiamo esaurito i posti in casa 😂😂😂

Ma anche questa è la maternità, un qualcosa che ti mette in sobbuglio gli ormoni e che ti dà ridere e piangere di gioia nel contempo...per la gioia di mio marito chiaramente!
Ci siamo, anche per questo post giunge il momento di arrivare alla conclusione e con la valigia pronta e quell'adrenalina che  cresce in una donna quando sa che tra poche ore tutto sarà cambiato, sarà nuovo, sarà diverso...voglio salutarvi e ringraziarvi per il calore e l'affetto con cui in tanti oggi e nei giorni passati ci avete pensato e fatto sentire la vostra vicinanza! 

In attesa di conoscere il volto della nostra principessa, 
la famiglia Quercia vi manda un bacio grande.

Sarah,
una quasi Wonder Mama bis

mercoledì 17 ottobre 2018

La valigia per l'ospedale: ce l'ho, ce l'ho, mi manca! ✔

Ormai ci siamo, è giunto finalmente il momento di dare un'ultima occhiata alla valigia del parto e fare il punto della situazione, spuntare la lista e controllare se ci sia tutto.
Ogni ospedale solitamente consegna una lista personalizzata con il necessario da inserire nel proprio bagaglio per mamma e bebè.
Sorrido se penso che di Ludovico la mia e la sua valigia erano pronte all'inizio del settimo mese di gravidanza, anche se la lista ufficiale non l'avevo ancora ricevuta e attingevo notizie un po' da amiche che avevano partorito prima di me ed un po' qua e là in rete!
Con il secondo figlio forse ci si sente più tranquilli e preparati o forse, semplicemente, non si ha molto tempo per ragionare e fermarsi un attimo a pensare a cosa occorra.
L'ipotesi più plausibile per me, mamma, è stata la seconda!
Ludovico mi dà un gran da fare, mi tiene attiva, impegnata, sempre in movimento e posso approfittare di qualche istante "libero" solo quando dorme. 😪

Ma torniamo a noi, ho deciso di scrivere questo post perché, spero possa tornare utile in futuro anche qualche altra mammina che dovrà partorire e non saprà da che punto iniziare.
Troverete tanto materiale online circa l'occorrente necessario da inserire nella valigia per l'ospedale di una mamma,
ma quanto invece non sarà scritto e poi, a conti fatti, dovrete aspettare di farvi portare da casa?
Questa lista servirà a non dimenticare nulla. Iniziamo?!



📌 Camicia da notte comoda adatta ad allattare o comunque aperta davanti
Se ne trovano ovunque ormai, dal mercato a negozi come Prenatal, Kiabi, Bimbostore Primark, H&M ed altri specializzati in prodotti premaman e per l'infanzia.
Anche online Enviedefraise.fr offre un assortimento di camicie da notte e pigiami perfetti per l'ospedale e per l'allattamento anche una volta tornate a casa.
Ok che saremo provate dal parto, ma si può essere mamme e farlo comunque con stile, per cui rigorosamente banditi i modelli da "Sciura Pina" che si usavano trent'anni fa 😂
Sconsigliato il pigiama, per quanto comodo, si è sempre alle prese con visite e medicazioni, dunque non è pratico!
Un mio consiglio comunque è quello di muoversi per tempo ed approfittare dei codici sconto disponibili online, spesso si è bersagliati di promozioni, sconti, mid season sale e saldi veri e propri.
Personalmente ne ho inserite 4 in valigia, sia a mezze maniche che a maniche lunghe.

📌 Vestaglia
Utile per i passaggi camera-corridoio, camera-toilette e magari quando si ricevono le visite di amici e parenti.
Una vestaglia basta e avanza!

📌Ciabatte
Evitate la ciniglia: stando sempre per terra, attirano davvero tutta la polvere dei corridoi!
Al primo parto ho fatto questo errore, ma sono corsa ai ripari facendomi portare delle comode ciabatte aperte, che utilizzerò nuovamente anche se è ottobre!
Ricordatevi che malgrado d'estate alcuni ospedali abbiano l'aria condizionata, non state andando al Polo Nord, anche gli ospedali fanno uso dei riscaldamenti da ottobre in poi!

📌 Mutandine monouso a rete

📌 Assorbenti Post Parto
Personalmente ho acquistato da Prenatal la confezione da 18 pezzi, che soprattutto in caso di cesareo è anche fin troppo grande.
A mio avviso l'ideale sarebbe dividerli con qualche altra neomamma alle prese con la valigia!

📌 Copri wc
Se non si ha la fortuna di avere la stanza privata, ma tutto sommato, anche in quel caso, vista la difficoltà nel tornare in bagno post parto ed in ospedale, trovo che i copri wc siano davvero essenziali per l'igiene e la comodità di una neomamma!
Li troverete ovunque, anche se non ci avrete mai fatto caso, dal supermecatino sotto casa al megastore del centro commerciale, da Acqua e Sapone a Tigotà.

📌 Reggiseni per l'allattamento

📌 Coppette assorbilatte

📌 Paracapezzoli d'argento
Magari avrete la fortuna di allattare e di non soffrire dolore di alcun tipo, magari il vostro bambino troverà subito la sua naturale posizione e riuscirà ad attaccarsi al seno senza problemi!
Magari l'allattamento per voi, fin da subito, sarà talmente unico e naturale che rileggendo questa lista a posteriori riderete....o magari no 😖
Purtroppo per qualche donna l'allattamento, almeno inizialmente, comporta un po' di dolore e devo dire che insieme alla crema di cui vi parlerò nel punto sotto, i paracapezzoli d'argento per una mamma alle prese con le ragadi, sono davvero importanti, oserei dire fondamentali.
Non costano poco, il mio consiglio è di cercarli su Amazon!

📌 Crema riparatrice dei tessuti contro le ragadi
Su consiglio di una mamma bis che era in ospedale con me alla prima gravidanza, mi sono fattacomprare la Purelan di Medela Italia e credetemi, nel giro di 4 giorni, l'uso combinato di crema e paracapezzoli, avevano fatto miracoli: ragadi e lacrime sparite.
Il lato positivo di questa crema è che può essere applicata molto spesso, anche prima dell'allattamento, senza dover risciacquare.

📌 Asciugamani per il viso, il bidet e doccia
Se il vostro sarà un taglio cesareo, la doccia temo non la vedrete per altri 4-5 giorni, dunque il telo grande, potrete anche evitare di portarlo in ospedale!

📌 Prodotti per toilette
A vostra discrezione chiaramente, ma la vostra pochette potrebbe contenere un detergente intimo delicato, bagnoschiuma, shampoo, struccanti, salviettine umidificate, spazzola, spazzolino e dentifricio ed una crema corpo oppure uno spray per rendere meno secca e più morbida la pelle.

📌 Maglia o camicia da parto
Per scendere in sala parto, evitate magari di indossare la vostra mise più elegante.
Tendenzialmente un parto naturale comporta fatica e quindi vi occorrerà una tenuta comoda, pratica ed essenziale.
A me consigliarono una maxi maglia XXL, davvero ampissima e leggera sulla pelle.
In caso di cesareo non sarà necessaria, basterà indossare il camice ospedaliero!

📌 Calzini in cotone
Consigliati per lo più a chi farà un parto naturale

📌 Calze anti trombo
Consigliate a chi farà un taglio cesareo. In alcuni ospedali le forniscono direttamente loro.

📌 Documenti gravidanza
E' fondamentale portare con sè la cartelletta con lo storico degli esami, delle ecografie e dei tamponi fatti in gravidanza.
Non dimenticate di portare con voi anche il gruppo sanguigno di mamma e papà e i documenti di entrambi i genitori (carta identità e codice fiscale).

📌 Trucchi
Siamo belle a prescindere, soprattutto con la luce che ci dona la maternità!
Ma la pochette dei trucchi può essere sempre utile, magari per nascondere le occhiaie 😅

📌 Confetti e dolcetti
Portarsi le bomboniere in ospedale non è il caso: non c'è spazio in cui riporle e detto tra di noi non è nemmeno il top dell'igiene.
Quindi perché non addolcire la visita di amici e parenti con dei confetti da scartare ad uno ad uno singolarmente e da riporre sul proprio comodino?
Personalmente li trovo comodi e, per esperienza, piacciono a tutti.
Da ODS Store ho trovato i Crispo Snob della linea Lieto Evento.
E perché no?!
Magari anche qualche biscottino da offrire a chi verrà a trovarvi per conoscere il/la nuovo/a arrivato/a!

📌 Fiocco nascita
Sarà motivo di orgoglio appenderlo fuori dalla porta della vostra stanza e annuncerà a tutti la nascita del/della vostro/a bambino/a!
Instagram è pieno di meravigliose creazioni fatte a mano, passate a prendere spunto anche da lì prima di scegliere che fiocco faccia al caso vostro.

📌 Portamonete
Tendenzialmente non vi occorrerà avere con voi soldi, in ospedale solitamente danno tutto ciò di cui si ha bisogno. Ma se occorresse qualche spicciolo per le macchinette o per l'edicolante, allora ricordatevi di portare con voi un portamonete con qualche soldino (pochi!).

📌 Caricabatterie
Fondamentale non dimenticarsi il caricabatterie del cellulare, anche perché nei momenti in cui
non starete con il vostro bambino e magari sarà nella nursery, le tante chiamate di amici e parenti, faranno presto ad esaurire la batteria del vostro cellulare!
Per i letti dell'ospedale, soprattutto se farete un cesareo e quindi non avrete l'autonomia di movimento sin da subito, pensate all'idea di portarvi un cavetto molto lungo:
io nella mia valigia l'ho inserito da 3 metri!

📌 Sacchetto per la biancheria sporca

📌 Abbigliamento per le dimissioni
Potreste usare lo stesso abbigliamento con cui entrerete in ospedale, ma nel dubbio, se ci sta in valigia, io includerei anche un outfit per il giorno delle dimissioni.

E per il bebè...invece? Cosa occorre portare?

Io in entrambi i parti, ho scelto per comodità di separare il necessario della mamma da quello del nascituro.
Soprattutto se al posto nostro devono metterci mano i papà o le puericultrici, agevoliamo la ricerca dei vestitini.

📍 Buste di plastica per ciascun cambio - con etichetta
Per praticità conviene imbustare un 4-5 cambi completi per il proprio bambino, facendo attenzione a scegliere delle sacchettine o delle buste trasparenti con chiusura ermetica (io le ho prese su Amazon al costo di 14 euro circa, ma ne trovate una versione più economica forse anche da Ikea o al supermercato!) su cui scrivere il nome del nuovo arrivato insieme al numero del cambio.
Esempio: Diletta Quercia - 1° giorno

📍 Body a mezza manica di cotone
Tendenzialmente la mezza manica di cotone si sfrutta tutto l'anno in ospedale.
Abbinatene uno a ciascun cambio completo.

📍 Cappellino per la nascita
Considerate che i piccini arrivano da nove mesi nella pancia della mamma, un mondo meravigliosamente caldo ed ovattato, dove si sono sentiti cullati e coccolati.
Venire al mondo per loro è quasi un lavoro che comporta oltre a molte energie, anche tanta escursione termica!

📍 Muffole
Si tratta dei guantini da neonati in cotone o all'uncinetto,
che per intenderci servono a far si che non si graffino il visino.
Si trovano da Kiabi, Prenatal, Bimbostore oppure ovunque online!

📍 Tutine o ghettine
Per quasi tutte le stagioni gli ospedali consigliano le tutine in cotone, perché d'estate può esserci l'aria condizionata accesa, mentre d'inverno il riscaldamento, per cui per coprirli il necessario dovrebbe essere sufficiente portare con sè tutine di cotone.
Non tutti gli ospedali, però, accendono l'aria condizionata d'estate, sicché occorre informarsi direttamente in reparto, chiedendo consiglio alle puericultrici.
Evitate completi di lana anche se partorite a Dicembre, solitamente i riscaldamenti sono accesi e ben regolati per evitare sbalzi termici nocivi ai pazienti, grandi e piccini!

📍 Bavaglini
Molti ospedali li forniscono, laddove invece occorre portarli da casa, pensate a delle soluzioni davvero piccoline e adatte al corpicino di un neonato.

📍 Mussola
Per Ludovico non ero molto sul pezzo, quindi non ho badato all'importanza di avere con me in ospedale una mussola in cotone (un telo garzato per neonato in sostanza!) da usare per accoglierlo tra le mie braccia e magari durante la delicata fase dell'allattamento. Per Diletta questa volta ho provveduto inserendone due pezzi in valigia. Le mie mussole le ho acquistate su Amazon.

📍 Calzini
Se non ci sono i piedini nelle tutine o ghettine che portate con voi, portate anche dei calzini prima taglia.
E' molto importante tenere i piedini coperti, soprattutto inizialmente.

📍 Camicino della fortuna
C'è chi per usanza e tradizione, credendoci, lo include nel proprio bagaglio e lo fornisce alleostetriche per il primo cambio del proprio bambino!
Noi personalmente sappiamo che ogni bimbo è un dono di Dio e che essendo una Sua creatura, sarà benedetta a prescindere dal camicino che indosserà.

📍 Copertina morbida
Per la culletta è consigliabile portarsi una copertina morbida, sarà la prima coccola del vostro
bambino, al di fuori ovviamente delle vostre braccia!

📍 Abbigliamento per le dimissioni
Uscire dall'ospedale richiederà vestire il bambino un po' di più rispetto alla tenuta indossata in ospedale, quindi premunitevi di un cappottino se nasce d'autunno, inverno o primavera e di una copertina per l'ovetto o la carrozzina, sempre utile anche in estate.

📍 Ciuccio
Il ciuccio è un punto cruciale e dibattutissimo perché solitamente in ospedale i pediatri lo sconsigliano, talvolta però i pianti sono inconsolabili ed i bambini non sempre possono stare vicino alle loro mamme.
Di Ludovico sono stata costretta a farmelo portare in seguito da casa, perché era davvero disperato nella sua culletta.
Quindi il mio consiglio è di premunirvene, per sterilizzarlo prima dell'utilizzo, vi aiuteranno in ospedale!

📍 Pannolini 1° taglia
Solitamente anche questi vengono forniti dall'ospedale, ma visto che i tempi sono di magra e non si sa mai, le stesse strutture ospedaliere consigliano di portarsene un cinque o sei di scorta, da utilizzare solo in caso di necessità!

E ora ditemi....
state facendo anche voi il "ce l'ho ✔, ce l'ho  ✔ , mi manca!" ?
Quante di queste cose avevate inserito e quante invece erano rimaste fuori dal vostro borsoncino?
Spero che questa lunga lista vi abbia aiutato a fare un ultimo check prima di chiudere il vostro bagaglio!
Vi auguro tutta la gioia e felicità di questo mondo e di imparare ad essere mamme a modo vostro, senza farsi condizionare dai troppi consigli dispensati da chiunque.

"Si può essere mamme stupendamente imperfette, ma per i vostri bambini sarete semprele migliori del mondo!"

Sarah

venerdì 12 ottobre 2018

S.O.S: sto per diventare fratello maggiore! 👶💣💥

Ben ritrovati!
Come leggerete dal titolo di questo nuovo post,
la questione è assai spinosa 😂, tuttavia vogliamo e dobbiamo affrontarla!

Sono giorni che ormai ci ritroviamo in questo vortice di emozioni e pensieri che solo l'arrivo di un secondo figlio, ormai imminente, ti può catapultare addosso.
Felici, ma ansiosi, emozionati, ma impauriti, coraggiosi, ma fragili...insomma, il dono di un bambino è un dono speciale, ma che comporta davvero un carico di sensazioni tra loro contrastanti.
Specie se si tratta di una seconda gravidanza e a casa l'intera attenzione sia, com'è giusto che sia, ancora proiettata tutta su Ludovico, il nostro piccolino, che sta per diventare fratello maggiore! 😅

I capricci non mancano,
la tensione si percepisce e probabilmente il pupo ha già capito che qualcosa nell'assetto familiare sta per cambiare!
E naturalmente un pochino ce la sta facendo, per così dire, "pagare" 😆


15 mesi di scoperte inesauribili per lui, ma soprattutto per noi, perché in fondo genitori non si nasce, ma pensiamo lo si diventi a mano a mano, tra mille errori, sbagli e mancanze di cui ci si accorge a posteriori.
Ed ora che i tempi stringono e i nove mesi bussano alla porta...che si fa?!?

Come ogni genitore riponiamo la speranza che la nascita della sorellina sarà per lui un lieto evento, una novità che ben presto diventerà una compagnia nel momento del gioco e col tempo un vero e proprio riferimento insostituibile.
Pazzi ad avere questa speranza?
Illusi forse? 
Sarà il tempo in ogni caso a darci la risposta giusta! 
Crediamo che un fratello o una sorella siano per sempre, un tesoro inestimabile ed un privilegio speciale che ci viene concesso.

Ma che fare per cercare un attimino di "indorare la pillola" e aiutare Ludovico ad accettare di buon grado la nuova arrivata in famiglia?
Abbiamo pensato ad un regalino per lui da parte della sorellina! 💙
Cosa gli piace ci siamo detti? E la risposta è stata "Peppa Pig"!
E così ecco arrivare l'intera famiglia di maialini, ovviamente con tanto di fratellino George!
Giusto? Sbagliato?
Anche su questo ci sono molti pareri contrastanti in giro:
c'è chi a questo riguardo si dice favorevole e chi invece non ne vede nè l'esigenza nè l'utilità, chi la trova un'idea simpatica e chi, invece, ritiene sia solo uno spreco di soldi.
Personalmente pensiamo che sia giusto seguire il proprio cuore e fare ciò che si ritiene "il meglio" per il proprio bambino. 
Quindi abbiamo optato per un dono materiale si, ma simbolico, che ricordi a Ludovico che siamo una famiglia...che si sta allargando! 

In tutto questo "ambaradam" il nostro piccolo ometto sta diventando un fratello maggiore e noi vogliamo festeggiarlo standogli ancora più vicino e circondandolo di tutto l'amore che possiamo dargli! 🎉 
Sarà geloso??
Si, è inevitabile, sarà geloso di dover dividere la mamma con un'altra bambina in alcuni momenti, ma ce la metteremo tutta per dare a ciascuno dei nostri piccolini tutto ciò di cui avranno bisogno, preservandoli dal timore di perdere il proprio trono, scettro e mantello! 👑

Oggi siamo fiduciosi che Ludovico, 
insignito della medaglia al valore di "fratello maggiore", 
con l'aiuto di mamma, papà, nonni, zii e delle sue maestre (angeli fondamentali in questa fase così delicata della nostra vita familiare!) riuscirà ad affrontare questo periodo di novità e superarlo brillantemente!
Noi facciamo tutti il tifo per LUI

Con affetto,
Mamma & Papà

mercoledì 3 ottobre 2018

Ogni gravidanza...è bell'a mamma soja! 😜


Ebbene si,
oggi mi sono guardata allo specchio ed alla terza persona che ho incontrato che mi ha guardato incredula la pancia e mi ha detto che "ormai c'eravamo"...ho alzato le mani e ho pensato che un momento così andasse immortalato!
Con un 14 mesenne che scorrazza senza sosta, anche se mi sento un po' in colpa ad ammetterlo 😩, per questa pupetta ho fatto molte meno foto ricordo rispetto a quando ero incinta di Ludovico.


Oggi ho voluto dedicare un momento speciale a lei e a me, con un po' di shopping da signorina e soprattutto con un momento tutto nostro fatto di chiacchiere al pancione.
Ci provo e ci riprovo, ma non riesco ad immaginare come sarà...se bionda, rossa o castana, se con la boccuccia sottile o le labbra carnose del papà e del fratellino, se con gli occhi verdi oppure color nocciola, proprio come me.
Quello che so è che per ogni volta che chiudo gli occhi e penso a come sarà il momento in cui ti stringerò tra le mie braccia, ringrazio il Signore per averci fatto un dono speciale come il tuo fratellino e come TE, bambina mia.
Vi abbiamo cercati, sognati e desiderati entrambi e si, lo so che in tanti ci danno degli "incoscienti" e la frase che ci sentiamo ripetere più frequentemente è "coraggio, sarà dura all'inizio"...
ma voglio pensare che nonostante le notti in bianco, l'allattamento che magari sarà un po' duro, i pianti, le gelosie e la stanchezza che sicuramente avremo addosso, guardandovi crescere insieme ci sentiremo ricompensati da tutte le fatiche...perché siete i nostri 2 doni del cielo.

Ok, ho l'ormone ballerino e la lacrima facile oggi 😭...
ma anche tu, mia cara pupetta, non scherzi in quanto a tip tap nella mia pancia!
Sembra quasi che tu possa percepire i miei pensieri, ascoltarli nel silenzio di questo ticchettio della tastiera e gioire insieme a me 💘

9 mesi di voi, di pancioni così vicini, ma così diversi...
siete la mia magia, il mio cuore.
Una vita che ti cresce dentro è il miracolo più grande e mentre ci penso realizzo che è proprio vero che ogni gravidanza...è bell'a mamma soja 😜!

Vi amo immensamente,
la vostra Mamma

lunedì 1 ottobre 2018

Mangiapannolini Sangenic TEC di Tommee Tipeee...e addio allo sgradevole odore dei pannolini!

Pronti, partenza?! Ci siamo beccati la febbre! 😱 Ma buone notizie, siamo guariti!
Neanche il tempo di annunciare che stavamo tornando a calcare le scene del blog e a scrivere di noi,  che Ludovico ci ha sorpreso con una bella settimana di febbre.

Al che si è chiaramente aperto il "toto-malattia" dove chiunque e dico proprio chiunque (noi compresi!) ha iniziato a sparare a caso diagnosi e cure:

"saranno i denti", "sarà una febbre da crescita", "placche in gola", "sesta malattia", "colpa del nido", "hai visto? questo è solo l'inizio!" e chi più ne ha più ne metta.

Corri a comprare il termometro che non trovi più dalle vacanze estive e, una volta comprato, ti accorgi che l'altro l'avevi chiuso nella confezione della Tachipirina
Sei finalmente pronto per misurare e ti accorgi che il paracetamolo ti sta lasciando, ma la febbre non vuole saperne di scendere e quindi torna in farmacia a comprarne un'altra confezione.
Insomma...è stata una settimana all'insegna dello shopping si, ma in farmacia.

Ludovico e la mamma da questa settimana  hanno capito una cosa: la reclusione in casa quando fuori ci sono 25° gradi con il sole e soprattutto quando ti mancano i tuoi compagni di asilo e di giochi...è brutta! 😭😭😭

Detto questo, oggi vediamo la luce in fondo al tunnel, ci sentiamo in via di guarigione perché la febbre da due giorni ci ha lasciati e quindi possiamo fare i salti di gioia!
Ovviamente oggi che potevamo uscire a respirare un po' d'aria fresca, le temperature sono calate drasticamente. Solito tempismo!

Dopo questa piccola premessa, oggi vogliamo parlarvi di una bellissima opportunità offertaci da Consobaby, che al rientro dalle vacanze, ci ha scritto
"Complimenti, sei una Mamma (o Papà) Tester !

Siete una delle 100 fortunate famiglie che verranno liberate dalla puzza dei pannolini grazie al Mangiapannolini Sangenic TEC!"

https://www.consobaby.it/mangiapannolini-sangenic-tec-tommee-tippee.html

Proprio in questi giorni ci è stato recapitato a casa il Mangiapannolini e noi siamo felicissimi 😍 di poterlo provare e condividere con voi le nostre impressioni sul suo utilizzo. 

Considerando che insieme ai pannolini di Ludovico, tra qualche settimana arriveranno anche quelli di Diletta a popolare i bidoni dell'immondizia condominiale, la nostra famiglia, che di pannolini fa un uso smisurato, ringrazia sentitamente!

Ma veniamo al prodotto in sè:
adoriamo la praticità, la comodità e soprattutto il fatto che il pannolino venga realmente sigillato, senza più sentire antipatiche puzze aleggiare in camera o sul balcone!
Il design del prodotto è piacevole e la dimensione un pelino ingombrante, ma visto che realmente sigilla il pannolino, ci può stare anche il fatto che lo si tenga lontano dal fasciatoio, magari anche in bagno.


https://www.consobaby.it/mangiapannolini-sangenic-tec-tommee-tippee.html


Il meccanismo di funzionamento è facile ed intuitivo e permette di tenere lontani anche i batteri.
Al primo figlio ne avevamo fatto a meno per mancanza di spazio in camera, ma siamo decisamente pentiti di non averlo utilizzato prima.







https://www.consobaby.it/mangiapannolini-sangenic-tec-tommee-tippee.html

Niente più sacchetti dell'indifferenziata da buttare ogni giorno e credeteci, noi di immondizia ne produciamo davvero un sacco...ahimè!💣
Unico neo (perché non si può sempre descrivere solo le cose positive!):
le ricariche dei sacchetti non sono proprio, per così dire, economiche.

Comunque siamo felicissimi di questo utilissimo regalo e ringraziamo Consobaby Italia per la fiducia!

Un abbraccio....
prima del prossimo cambio pannolino, che credetemi, si preannuncia "epico" 🙊
Sarah & Luciano